L’abbraccio di Tor Pignattara: quando il Capodanno Cinese diventa il cuore pulsante di una Roma plurale e senza confini
Nella cornice urbana di una Roma che non smette mai di riscoprirsi e rigenerarsi, il prossimo 1° marzo 2026, dalle ore 9.30 alle 16, il quartiere di Tor Pignattara si appresta a vivere una trasformazione profonda ospitando la prima edizione del Capodanno Cinese di Tor Pignattara.
L’abbraccio di Tor Pignattara: quando il Capodanno Cinese diventa il cuore pulsante di una Roma plurale e senza confini.
Nella cornice urbana di una Roma che non smette mai di riscoprirsi e rigenerarsi, il prossimo 1° marzo 2026, dalle ore 9.30 alle 16, il quartiere di Tor Pignattara si appresta a vivere una trasformazione profonda ospitando la prima edizione del Capodanno Cinese di Tor Pignattara.
Un evento di comunità che non si limita alla mera celebrazione folkloristica, ma si erge a baluardo del dialogo interculturale e alla valorizzazione delle identità presenti nel territorio del Municipio V.
L’iniziativa, concepita come un vero e proprio progetto territoriale volto a ricucire il tessuto urbano, prenderà il via dalla storica Scuola Carlo Pisacane per poi attraversare con impeto vitale le strade del quartiere con una parata aperta a tutte e tutti, trasformando lo spazio pubblico, troppo spesso percepito come semplice area di transito, in un vibrante punto di incontro, scambio e partecipazione democratica.
In questa domenica di festa, il Capodanno Cinese, già solennemente riconosciuto dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale dell’umanità, smette di essere una ricorrenza confinata a una singola etnia per diventare in questa occasione un bene comune condiviso, capace di rafforzare la coesione sociale e il profondo senso di appartenenza alla città attraverso la bellezza della condivisione spontanea; non siamo infatti di fronte a una semplice sfilata di maschere, bensì a un’azione collettiva che valorizza la natura interculturale di Tor Pignattara, quartiere storicamente caratterizzato dalla presenza di comunità diverse che convivono e contribuiscono quotidianamente alla vita sociale e culturale di Roma.
Attraverso un trionfo di musica, colori e danza, la festa intende promuovere una visione inclusiva della pluralità culturale, contrastando con fermezza stereotipi e pregiudizi e riconoscendo finalmente nella diversità non un ostacolo, ma una risorsa imprescindibile per l’intera collettività; il Capodanno Cinese di Tor Pignattara rappresenta così un’occasione irripetibile per riaffermare il ruolo dello spazio pubblico come luogo di relazione e cittadinanza attiva, dove ogni cittadino diventa protagonista del proprio territorio.
L’iniziativa si realizza con il fondamentale supporto del Municipio V, del Dipartimento di Studi Sociali ed Economici dell’Università “La Sapienza” e dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale, a testimonianza di una sinergia feconda tra istituzioni e realtà associative del territorio; questo appuntamento, che nasce con l’ambizione di consolidarsi nel tempo come momento di festa, conoscenza reciproca e costruzione di una comunità sempre più aperta e coesa, segna un passo decisivo verso una metropoli capace di fare della sua anima multiforme il proprio più grande punto di forza.
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