Il nuovo volto di Montesacro: tra sostenibilità e sport nasce il polo urbano di piazzale Ennio Flaiano
Un mercoledì pomeriggio di metà febbraio ha segnato una svolta decisiva per il tessuto urbano del Municipio Roma III, dove il Sindaco Roberto Gualtieri e le istituzioni locali hanno dato ufficialmente il via a una nuova stagione per il quartiere Montesacro.
Il nuovo volto di Montesacro: tra sostenibilità e sport nasce il polo urbano di piazzale Ennio Flaiano
Un mercoledì pomeriggio di metà febbraio ha segnato una svolta decisiva per il tessuto urbano del Municipio Roma III, dove il Sindaco Roberto Gualtieri e le istituzioni locali hanno dato ufficialmente il via a una nuova stagione per il quartiere Montesacro.
L’inaugurazione del rinnovato piazzale Ennio Flaiano, insieme al Parkour Park e all’area ludica con Playground Basket di via Filoteo Alberini, non rappresenta soltanto un taglio del nastro formale, ma la restituzione ai cittadini di uno spazio pubblico profondamente trasformato. Alla cerimonia erano presenti il Presidente del Municipio Roma III Paolo Marchionne, l’Assessore Ambiente e Sport del Municipio Matteo Zocchi, l’Assessore ai Lavori Pubblici del Municipio Matteo Pietrosante e il Consigliere capitolino Riccardo Corbucci, Presidente della Commissione Roma Capitale, Statuto e Innovazione Tecnologica. L’intervento ha permesso al quartiere di guadagnare una superficie di ben 14 mila metri quadrati, un tempo dominata dal grigio dell’asfalto e ora convertita in un modello di rigenerazione urbana.
La meticolosa riqualificazione del piazzale ha seguito criteri rigorosi di sostenibilità ambientale, puntando a contrastare il fenomeno delle isole di calore attraverso soluzioni innovative. Nello specifico, 7 mila metri quadrati sono stati resi permeabili e drenanti dopo la rimozione della vecchia copertura stradale, mentre altri 5 mila metri quadrati, precedentemente utilizzati come parcheggio, sono stati trasformati in aree alberate grazie alla messa a dimora di 60 nuove piante. Le restanti superfici pavimentate, pari a 2 mila metri quadrati, sono state completamente riqualificate per garantire una migliore fruizione pedonale. Questo cantiere si è distinto per un approccio circolare nel recupero delle risorse, poiché 3 mila tonnellate di materiali inerti derivanti dalla demolizione sono state interamente riutilizzate in loco. Tale scelta ha permesso di evitare 120 viaggi di autocarri, portando a una riduzione delle emissioni di circa 2.300 kg di CO2 e assicurando, per il futuro, una diminuzione stimata di 7 gradi centigradi della temperatura massima durante le giornate estive più torride.

Il parcheggio
Oltre al valore ecologico, il progetto si caratterizza per una forte impronta sociale e sportiva, trovando il suo culmine nel Parkour Park. Si tratta della prima area pubblica permanente dedicata a questa disciplina in tutto il Centro Italia, un’iniziativa che fonde le politiche giovanili con la necessità di creare luoghi di aggregazione dinamici. Poco distante, in via Filoteo Alberini, l’offerta ricreativa si arricchisce ulteriormente con una nuova area ludica dotata di Playground Basket, una zona dedicata al fitness e un campo da bocce. Questi spazi sono stati pensati per rafforzare il ruolo dello sport come strumento di comunità e inclusione, offrendo a ogni fascia d’età un’opportunità di svago e benessere. Durante l’evento inaugurale, l’entusiasmo è stato palpabile grazie alle dimostrazioni sportive realizzate in collaborazione con il Comitato regionale della Federazione Italiana Pallacanestro e le associazioni sportive del territorio, che hanno animato i nuovi campi confermando la vitalità di un quadrante cittadino che guarda finalmente al futuro.
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