Roma, una targa ricorda il luogo del primo campo da calcio della SS Lazio
Dove tutto ebbe inizio: a Villa Borghese una targa riporta la Lazio al suo primo campo.
Roma, una targa ricorda il luogo del primo campo da calcio della SS Lazio.
Dove tutto ebbe inizio: a Villa Borghese una targa riporta la Lazio al suo primo campo.
Roma riscopre un frammento della propria memoria sportiva con una targa di metallo che ricorda il luogo del primo campo da calcio della SS Lazio, utilizzato dalla squadra biancoceleste dal 1906 al 1913, quando il pallone correva ancora su prati improvvisati e il calcio romano muoveva i primi passi ben lontano dagli stadi monumentali di oggi.

Il momento della presentazione della targa
La targa, collocata su una base mobile, è stata inaugurata nei giorni scorsi dal presidente della Lazio Claudio Lotito, alla presenza del sindaco Roberto Gualtieri, del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, in occasione del 126esimo anniversario della società sportiva, trasformando una semplice lastra di metallo in un piccolo ma significativo viaggio nel tempo. Proprio lì, nel cuore di Villa Borghese, l’allora SP Lazio, poi SS Lazio, disputava le sue partite, quando il calcio era ancora passione pionieristica, tra campi tracciati con buona volontà e palloni che rotolavano più per entusiasmo che per tattica. La targa ricorda dunque un’epoca in cui la storia biancoceleste si costruiva lontano dai riflettori, in uno dei luoghi più iconici della Capitale, oggi frequentato da runner, turisti e passeggiatori inconsapevoli di camminare su quello che fu uno dei primi templi del calcio romano. Un segno discreto ma eloquente, che restituisce alla città e ai tifosi un pezzo delle origini della Lazio, dimostrando come, a volte, per raccontare una storia lunga più di un secolo basti una targa ben posizionata e la memoria di un pallone che, più di cento anni fa, iniziò a rotolare proprio a Villa Borghese.
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