Roma riscopre il calore della solidarietà: torna Amici Fragili tra taxi, coperte e una città che non resta a guardare
Roma si prepara ad accogliere nuovamente Amici Fragili, l’iniziativa solidale dedicata alle persone senza dimora e alle famiglie in difficoltà.
Roma riscopre il calore della solidarietà: torna Amici Fragili tra taxi, coperte e una città che non resta a guardare.
Roma si prepara ad accogliere nuovamente Amici Fragili, l’iniziativa solidale dedicata alle persone senza dimora e alle famiglie in difficoltà che anche quest’anno torna in città grazie al sostegno dei tassisti dell’associazione di volontariato Tutti Taxi per Amore e all’impegno dell’assessorato alle Politiche Sociali e alla Salute, in collaborazione con tredici Municipi, confermandosi come uno degli appuntamenti più concreti e partecipati del panorama sociale capitolino.
Giunta alla settima edizione, la raccolta prevede coperte, sacchi a pelo, abiti invernali e alimenti non deperibili destinati alle organizzazioni che ogni giorno operano sul territorio per sostenere chi vive situazioni di estrema fragilità, trasformando gesti semplici in un aiuto reale e immediato. L’iniziativa si fonda su una vera mobilitazione collettiva resa possibile dal lavoro degli assessorati municipali, dalla partecipazione attiva delle Case Sociali delle persone Anziane e del Quartiere, note come CSAQ, e dal contributo di tanti cittadini volontari, un impegno che non si limita alla distribuzione di beni materiali ma che promuove una cultura della solidarietà e dell’inclusione, richiamando l’importanza della cura verso le persone più fragili.
A rafforzare ulteriormente lo spirito dell’iniziativa contribuisce anche Tutti Taxi per Amore, il cui presidente Marco Salciccia ha sottolineato il valore simbolico e concreto del rilancio di Amici Fragili come segno tangibile di vicinanza verso chi vive condizioni di estrema vulnerabilità, ricordando come in inverno una coperta possa rappresentare molto più di un semplice oggetto, diventando una necessità vitale capace di fare la differenza tra disagio e sopravvivenza. Sulla stessa linea anche il vice presidente Roberto Zanna, che ha evidenziato come la campagna di raccolta non abbia soltanto l’obiettivo di donare beni a chi è in difficoltà, ma anche quello di promuovere il rispetto della dignità umana, offrendo calore e protezione a chi ne ha più bisogno. In tutta la città sono attivi sessantaquattro punti di raccolta, una rete capillare pensata per facilitare la partecipazione dei cittadini; per chi non può raggiungerli, i tassisti volontari metteranno a disposizione un servizio di ritiro a domicilio, reso possibile anche grazie alla collaborazione dei negozi di quartiere, dei centri di aggregazione giovanile e delle cooperative taxi.
La raccolta si svolgerà da lunedì 12 a giovedì 15 gennaio presso tutte le sedi aderenti, mentre nella mattinata di sabato 17 gennaio, ultimo giorno di raccolta presso la sede dell’Assessorato alle Politiche Sociali e alla Salute di Roma Capitale in Viale Manzoni 18, verranno consegnati i beni raccolti che successivamente saranno distribuiti dai tassisti alle associazioni di volontariato, chiudendo un cerchio virtuoso che dimostra come, anche in una grande città, la solidarietà possa viaggiare veloce quanto un taxi e scaldare più di una coperta.
© RIPRODUZIONE RISERVATA



