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Roma saluta Ileana Argentin, una vita spesa per i diritti e l’inclusione.
Roma dice addio a Ileana Argentin, scomparsa all’età di 62 anni, una figura che ha lasciato un segno profondo nella vita politica, istituzionale e sociale della Capitale.
Affetta da amiotrofia spinale, Ileana Argentin è stata per tutta la vita particolarmente attiva nel mondo dell’associazionismo e del volontariato, trasformando una condizione personale complessa in una battaglia quotidiana per i diritti, la dignità e l’autonomia delle persone con disabilità. Il suo impegno politico l’ha vista protagonista in Campidoglio come consigliera comunale durante il mandato del sindaco Francesco Rutelli, quando ricevette le deleghe alle Politiche dell’Handicap, incarico che proseguì poi con la delega alla Salute mentale nel periodo in cui sindaco era Walter Veltroni. Dal 2008 al 2018 è stata deputata per due legislature, portando in Parlamento temi sociali spesso trascurati e diventando un punto di riferimento riconosciuto a livello nazionale.
La città renderà omaggio alla sua figura martedì 3 febbraio, quando dalle 10:30 alle 13 sarà allestita la camera ardente presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio, mentre nel pomeriggio, alle 15, si svolgeranno i funerali nella Parrocchia S. Francesco d’Assisi a Monte Mario, in Piazzetta di Monte Gaudio 8. La notizia della sua scomparsa ha suscitato profondo dolore nelle istituzioni e nella comunità democratica, che perde un punto di riferimento apprezzato prima come consigliera capitolina e dirigente politica locale e poi come parlamentare della Repubblica, protagonista per decenni di innumerevoli battaglie per i diritti delle persone con disabilità e a sostegno del volontariato, lasciando un vuoto significativo nella vita pubblica della città. Anche l’assessorato alle Politiche Sociali e alla Salute ha ricordato Ileana Argentin come una persona instancabile, capace di trasformare il proprio impegno in un faro per Roma, una donna che ha saputo rendere la sua esperienza personale una missione collettiva per l’inclusione, contribuendo a scardinare non solo barriere architettoniche ma soprattutto culturali.
Il suo lavoro è stato determinante su molti temi, tra cui la legge per il Dopo di Noi, che ha rappresentato una tappa fondamentale nelle politiche sociali del Paese e della Capitale, così come la sua capacità di stimolare costantemente le istituzioni affinché non si fermassero mai ai risultati già raggiunti. Alla famiglia e a quanti hanno condiviso con lei anni di impegno e di lotte va il cordoglio della città, con la consapevolezza che il modo più autentico per onorarne la memoria sarà continuare a camminare sulla strada che Ileana Argentin ha tracciato, verso una Roma realmente inclusiva e attenta alle persone più fragili.