Il respiro verde di Porta Metronia: l’asfalto cede il passo al nuovo parco di via Ipponio
Laddove un tempo si estendeva una grigia e anonima lingua di asfalto, oggi sorge il nuovo parco di via Ipponio, un’oasi di biodiversità inaugurata in un clima di festa e partecipazione.
Il respiro verde di Porta Metronia: l’asfalto cede il passo al nuovo parco di via Ipponio
L’urbanistica romana segna un punto di svolta nel quadrante di Porta Metronia, dove la fisionomia della città si trasforma radicalmente attraverso un’operazione di rigenerazione che sa di futuro.
Laddove un tempo si estendeva una grigia e anonima lingua di asfalto, oggi sorge il nuovo parco di via Ipponio, un’oasi di biodiversità inaugurata in un clima di festa e partecipazione.
Alla presenza del Sindaco Roberto Gualtieri, dell’assessora all’Agricoltura, ambiente e ciclo dei rifiuti Sabrina Alfonsi, dell’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè e del presidente del Municipio VII Francesco Laddaga, il nastro è stato tagliato su uno spazio verde nato grazie agli interventi meticolosi di rinaturalizzazione dell’area eseguiti dal Dipartimento Tutela Ambientale. Quella che fino a ieri era una strada asfaltata è stata oggetto di profondi lavori di depavimentazione, un processo che ha permesso la rimozione dello strato bituminoso sostituendolo con 960 mq di pavimentazione stabilizzata e oltre 1000 mq di superfici verdi vibranti di vita.
Questo intervento non possiede solo una valenza estetica, ma risponde a precise necessità ecologiche: aumenta sensibilmente la capacità drenante del suolo, migliora il microclima locale e agisce come barriera naturale contro l’effetto “isola di calore” che affligge le aree metropolitane. Oltre alle opere di depaving, il cuore pulsante del progetto ha riguardato il sistema vegetazionale, curato nei minimi dettagli con la messa a dimora di 14 nuove alberature, 384 specie arbustive, ben 3308 piante perenni e 429 piante tappezzanti, creando un ecosistema urbano stratificato e resiliente. Il nuovo percorso riqualificato si snoda tra 16 sedute strategicamente posizionate e 9 nuove aiuole delimitate da eleganti cigli in travertino, mentre l’esedra centrale ospita una moderna area ludica di 145 mq dotata di pavimentazione antitrauma, pensata per la sicurezza e il divertimento dei più piccoli.
L’intera zona è stata inoltre potenziata sotto il profilo della sicurezza e della fruibilità notturna grazie a 26 nuovi punti luce realizzati da Areti, ai quali si aggiungeranno prossimamente 19 proiettori ad incasso destinati a illuminare scenograficamente le storiche Mura Aureliane. Questo parco rappresenta un esperimento di fondamentale importanza, poiché consente di riqualificare un pezzo di città penalizzata per un lungo periodo dalla presenza di un cantiere, restituendo ai cittadini uno spazio completamente nuovo da vivere, una trasformazione nata dall’ascolto e dal dialogo costante con gli abitanti del quartiere. Inserito nel più ampio progetto “100 Parchi per Roma”, l’intervento è il frutto di una proficua collaborazione tra gli assessorati, coinvolgendo la Mobilità e il Dipartimento Lavori Pubblici guidato dall’assessora Segnalini nella fase iniziale di trasformazione della strada. In uno snodo veicolare cruciale e trafficato, situato tra via dell’Amba Aradam, via Gallia e il vicino imbocco della via Cristoforo Colombo, la nuova area verde fungerà da polmone mitigatore delle temperature, offrendo un luogo di sosta pedonale e prossimità per i numerosi plessi scolastici e i centri sportivi della zona, diventando l’emblema di una città a misura delle persone.
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