Roma, la Nuvola si tinge di inclusione: il ruggito creativo delle scuole romane contro ogni discriminazione
Il bianco ottico della Nuvola dell'Eur ha fatto da cornice a un’esplosione di colori, suoni e messaggi di speranza in occasione della premiazione della seconda edizione di Scuole contro il Razzismo, un’iniziativa che ha trasformato le aule di Roma e della sua area metropolitana in veri e propri presidi di civiltà.
Roma, la Nuvola si tinge di inclusione: il ruggito creativo delle scuole romane contro ogni discriminazione.
Il bianco ottico della Nuvola dell’Eur ha fatto da cornice a un’esplosione di colori, suoni e messaggi di speranza in occasione della premiazione della seconda edizione di Scuole contro il Razzismo, un’iniziativa che ha trasformato le aule di Roma e della sua area metropolitana in veri e propri presidi di civiltà.
Promosso dalla Città metropolitana di Roma Capitale con il fondamentale sostegno dell’Unar, l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, e in stretta collaborazione con Roma Capitale e l’associazione Un ponte per, il concorso ha dimostrato come le nuove generazioni possiedano gli anticorpi necessari per contrastare l’intolleranza attraverso la potenza della creatività. Le ragazze e i ragazzi coinvolti hanno saputo dire un “No” corale e convinto al razzismo, declinando il proprio impegno civile attraverso una pluralità di linguaggi espressivi che spaziano dal disegno al rap, dalle canzoni alla recitazione, mettendo in campo un’inventiva fuori dal comune per realizzare video capaci di scuotere le coscienze. L’edizione di quest’anno ha visto trionfare tre progetti di altissimo valore simbolico: il primo premio è stato assegnato all’I.c. Via delle Alzavole per l’opera intitolata Sulle orme dei giganti, seguito al secondo posto dall’I.c. Via delle Carine con il video Le parole, mentre la medaglia di bronzo è andata all’I.c. Nettuno con Il colore delle parole. La cerimonia si è svolta alla presenza del sindaco Roberto Gualtieri, il quale ha sottolineato con forza la bellezza di questi lavori, evidenziando come, a fronte di un preoccupante vento di intolleranza che soffia nel mondo, le scuole rappresentino l’esatto contrario, configurandosi come testimoni attive di una differenza culturale che arricchisce l’intera collettività.
Il primo cittadino ha esortato a valorizzare questi grandi laboratori di inclusione non solo come spazi di insegnamento, ma come luoghi in cui l’esperienza giovanile diventa un modello per il mondo degli adulti, definendo gli studenti come soggetti più avanti della società stessa, capaci di parlare a tutti grazie a un punto di vista autentico e illuminante.
Il progetto si inserisce organicamente nell’attività dei Tavoli metropolitani della Convivenza istituiti nel 2023, spazi di confronto che vedono la partecipazione attiva di enti del terzo settore, insegnanti e istituzioni con l’obiettivo di promuovere una società più egualitaria e una coesistenza pacifica tra culture diverse. L’iniziativa ha coinvolto ben 33 istituti scolastici, i cui studenti hanno dovuto misurarsi con la sfida tecnologica di realizzare brevi cortometraggi in formato verticale utilizzando esclusivamente il proprio cellulare. Per arrivare a questo risultato, i giovani partecipanti hanno seguito giornate di incontri formativi dedicati alle principali tecniche di regia sotto la guida esperta del regista e sceneggiatore Salvatore Marino.
Ad accompagnare il Sindaco in questo momento di festa e riflessione erano presenti figure chiave del progetto come Tiziana Biolghini, consigliera delegata di Città metropolitana alle Pari opportunità, Politiche sociali, Cultura, Inclusione e Anticorruzione, nonché consigliera capitolina e anima promotrice dell’iniziativa, insieme al direttore di Unar Mattia Peradotto. A testimoniare l’importanza dell’unione oltre ogni barriera sono intervenuti anche due storici ex campioni del calcio capitolino, Ubaldo Righetti, in veste di consigliere capitolino, e Cristian Daniel Ledesma, icone di Roma e Lazio unite nel dare un calcio al pregiudizio e nel sostenere questi percorsi di dialogo necessari per costruire il futuro.
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