Roma in viaggio verso la solidarietà: la nuova campagna Atac trasforma il biglietto in una speranza di adozione
La Capitale accelera sul binario della sensibilità e del benessere animale, lanciando un’iniziativa di comunicazione capillare che punta a svuotare i canili e i gattili comunali attraverso il coinvolgimento diretto di chi vive e attraversa la città ogni giorno.
Roma in viaggio verso la solidarietà: la nuova campagna Atac trasforma il biglietto in una speranza di adozione.
La Capitale accelera sul binario della sensibilità e del benessere animale, lanciando un’iniziativa di comunicazione capillare che punta a svuotare i canili e i gattili comunali attraverso il coinvolgimento diretto di chi vive e attraversa la città ogni giorno.
Sotto il suggestivo titolo “Prossima fermata, casa”, la nuova campagna istituzionale vede protagonista Atac, l’azienda per la mobilità di Roma, che mette a disposizione i propri spazi e la propria rete infrastrutturale per promuovere il nobile gesto dell’adozione; questa sinergia rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso già tracciato dall’amministrazione capitolina, che solo recentemente aveva stretto un’analoga collaborazione con la Centrale del Latte per sensibilizzare i cittadini su questo tema così delicato.
L’operazione non si limita alla semplice affissione pubblicitaria, ma si insinua letteralmente nelle tasche delle romane, dei romani e dei numerosi turisti che affollano i mezzi pubblici: il messaggio dedicato apparirà infatti direttamente sul retro dei biglietti di autobus e metropolitana, trasformando un oggetto quotidiano e funzionale in un potente veicolo di solidarietà. Accanto allo slogan campeggia un QR Code strategico, uno strumento digitale immediato che permette a chiunque lo inquadri di accedere istantaneamente a tutte le informazioni utili, alle procedure burocratiche e alle schede degli animali che attendono una famiglia nelle strutture comunali; parallelamente, la visibilità della campagna è garantita da una massiccia presenza sul territorio, con oltre seicento pensiline digitali distribuite in ogni quartiere che proiettano le immagini dei piccoli ospiti in cerca di fortuna.
A sottolineare il valore sociale dell’iniziativa è intervenuta Patrizia Prestipino, Garante per la tutela e il benessere degli animali, la quale ha espresso un sentito ringraziamento al sindaco Roberto Gualtieri e ai vertici di Atac per la totale disponibilità e la preziosa collaborazione dimostrata nel concretizzare il progetto; secondo la Garante, l’atto di adottare rappresenta un bellissimo gesto d’amore capace di cambiare radicalmente la vita di una creatura e di chi la accoglie. L’obiettivo dichiarato è quello di offrire ai tanti cani e gatti di Roma la possibilità di abbandonare i box delle strutture d’accoglienza per iniziare finalmente un nuovo viaggio insieme ai loro futuri proprietari, un percorso che si concluderà laddove ogni creatura merita di stare: alla fermata chiamata casa.
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