Roma, il rinascimento verde del Municipio III: 704 nuovi alberi per il futuro urbano
La geografia urbana del quadrante nord di Roma si appresta a mutare volto attraverso un’imponente operazione di riqualificazione arborea che, entro la conclusione dell’attuale stagione agronomica, vedrà la messa a dimora di ben 704 nuovi esemplari.
Roma, il rinascimento verde del Municipio III: 704 nuovi alberi per il futuro urbano.
La geografia urbana del quadrante nord di Roma si appresta a mutare volto attraverso un’imponente operazione di riqualificazione arborea che, entro la conclusione dell’attuale stagione agronomica, vedrà la messa a dimora di ben 704 nuovi esemplari.
Il piano d’intervento, coordinato meticolosamente dal Dipartimento Tutela Ambientale, ha già permesso di accogliere sul territorio 473 alberi, spaziando tra la varietà cromatica e strutturale di aceri, cercis, tigli, platani, pini e lecci; a questo contingente già radicato si sommeranno, nelle prossime settimane, ulteriori 231 piante destinate a ridisegnare il paesaggio di snodi vitali come via Cimone, via Campi Flegrei e via Monte Rocchetta, estendendo il polmone verde fin dentro i confini del Parco Cinquina e del Parco Talenti. L’iniziativa coinvolge capillarmente oltre venti arterie stradali, seguendo una logica scientifica che il Servizio Giardini ha applicato con rigore: la selezione delle specie non è infatti casuale, ma risponde alla necessità di individuare l’albero giusto per il posto giusto, valutando con precisione l’ampiezza dei marciapiedi e la qualità dell’ombreggiamento che ogni singola essenza può garantire ai cittadini.
Tale strategia mira a un incremento tangibile del patrimonio arboreo locale, andando a irrobustire un’infrastruttura verde già esistente che funge da barriera naturale e polmone per l’intero quadrante. Un esempio emblematico di questo dinamismo è rappresentato dai lavori recentemente avviati in via Cimone, dove l’introduzione di 120 nuovi esemplari di pyrus va a integrarsi organicamente ai 74 alberi già presenti sulla via, creando un dialogo diretto con il bosco didattico inaugurato lo scorso gennaio. Quest’ultimo tassello rientra nel più ampio progetto di microforestazione diffusa denominato Forest for Rome, un’ambiziosa visione che ha già portato all’arricchimento del Parco Talenti con 25 nuovi alberi, tra cui sofore, celtis e tigli, accompagnati dalla piantumazione di 16 arbusti.
Tuttavia, la metamorfosi del Municipio III non si esaurisce con la sola cura delle chiome stradali, poiché il territorio sta vivendo una fase di profonda rigenerazione che abbraccia anche la valorizzazione delle sponde fluviali. Nell’ambito del vasto appalto dei 100 parchi, sono infatti previsti interventi cruciali per il recupero del Parco Sicinio Belluto e del Parco Valsolda; queste due aree verdi, che insistono delicatamente sul corso del fiume Aniene, sono destinate a rinascere come rinnovati luoghi di aggregazione collettiva. L’obiettivo finale resta quello di favorire una connessione fluida con le zone di alto pregio naturalistico lungo l’asta fluviale, incentivando percorsi dedicati alla mobilità lenta e restituendo alla comunità spazi in cui il paesaggio e la socialità possano finalmente tornare a convergere.
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