Metro C, al via il cantiere della Tratta T2: così cambia il volto (e il traffico) del cuore di Roma
La Capitale si prepara a un nuovo, significativo capitolo della sua trasformazione urbanistica con l’apertura ufficiale, fissata per mercoledì 25 febbraio, dei cantieri relativi alla Tratta T2 della Metro C.
Metro C, al via il cantiere della Tratta T2: così cambia il volto (e il traffico) del cuore di Roma.
La Capitale si prepara a un nuovo, significativo capitolo della sua trasformazione urbanistica con l’apertura ufficiale, fissata per mercoledì 25 febbraio, dei cantieri relativi alla Tratta T2 della Metro C.
Si tratta di un intervento cruciale che porterà alla nascita delle future stazioni di Chiesa Nuova, Castel Sant’Angelo/piazza Pia, Ottaviano e Mazzini, ridisegnando la mobilità sotterranea del centro storico e dei quartieri Prati e Vittoria; tuttavia, la grandezza dell’opera comporta inevitabili e profonde modifiche temporanee alla viabilità cittadina, con una riorganizzazione radicale degli attraversamenti pedonali e severe limitazioni alla sosta nelle zone interessate dalle attività di scavo.
Nell’area gravitante attorno a piazza della Chiesa Nuova, il piano di assetto prevede la chiusura definitiva di via Cerri e l’interdizione temporanea dell’accesso a vicolo del Governo Vecchio; parallelamente, lo stallo riservato ai taxi verrà trasferito in via Larga, mentre la storica fermata degli autobus situata sulla piazza, in direzione lungotevere, verrà soppressa. Per snellire il flusso veicolare, verrà inoltre istituita l’inversione del senso di marcia in via Sora, che diventerà a senso unico nel tratto compreso tra corso Vittorio Emanuele e via del Pellegrino.
Spostandosi verso il Tevere, il cantiere per la stazione di piazza Pia inciderà sulla fruibilità degli spazi verdi, rendendo vietato l’accesso ai giardini di Castel Sant’Angelo da lungotevere Castello, precisamente sul lato di piazza Pia in viale Ceccarelli. Non meno impattanti saranno i lavori presso lo snodo di Ottaviano, dove in via Barletta le recinzioni occuperanno i marciapiedi centrali, la pista ciclabile e diverse porzioni della carreggiata; la strada resterà percorribile esclusivamente lungo una corsia centrale a senso unico, da viale delle Milizie verso viale Giulio Cesare con obbligo di svolta su via Famagosta. A partire dalle ore 10:30 di mercoledì, nella medesima via Barletta, verranno soppresse le fermate del trasporto pubblico e deviate le linee 32, 490, 590, nMA e n3d, le quali dirotteranno il proprio percorso su via Carlo Alberto dalla Chiesa e viale delle Milizie.
Infine, il quadrante di Mazzini vedrà l’area di cantiere estendersi sulla parte centrale di viale Mazzini, nel tratto che va dall’intersezione con via Andreoli e via Fulcieri Paulucci de Calboli fino a viale Angelico, includendo segmenti delle carreggiate iniziali di via Giunio Bazzoni e via Monte Santo. Sebbene la viabilità su viale Mazzini venga garantita tramite una corsia per senso di marcia, con il mantenimento di alcuni spazi per la sosta in prossimità dei lavori, la circolazione su via Bazzoni subirà una modifica strutturale diventando a senso unico verso via Silvio Pellico.
© RIPRODUZIONE RISERVATA


