Il nuovo volto del litorale romano tra dune e innovazione: ecco come cambierà il Parco del Mare di Ostia
Il destino della costa romana si prepara a una svolta epocale attraverso una metamorfosi profonda che promette di restituire dignità e bellezza al waterfront laziale.
Il nuovo volto del litorale romano tra dune e innovazione: ecco come cambierà il Parco del Mare di Ostia.
Il destino della costa romana si prepara a una svolta epocale attraverso una metamorfosi profonda che promette di restituire dignità e bellezza al waterfront laziale.
Il progetto per la creazione del Parco del Mare di Ostia prende finalmente forma e si propone come una vera e propria infrastruttura paesaggistica integrata, ecologica, fruibile e moderna.
Durante un incontro pubblico tenutosi questa mattina presso la sede di ingegneria del mare dell’università roma tre a ostia, le istituzioni hanno illustrato i dettagli di questo ambizioso piano di rigenerazione urbana. All’evento hanno partecipato figure chiave dell’amministrazione come l’assessore all’urbanistica Maurizio Veloccia, la vicepresidente assessore allo sviluppo economico della regione Lazio Roberta Angelilli e il presidente del municipio X Mario Falconi, affiancati da Giovanni Paris, responsabile dell’ufficio di scopo coordinamento interventi dell’amministrazione centrale sul territorio del municipio x. L’obiettivo dichiarato è quello di rivoluzionare oltre 7,4 km di lungomare riqualificato, arricchendo il tessuto cittadino con 9,5 km di nuovi percorsi pedonali e ben 15 nuove piazze attrezzate, oltre alla nascita di un sistema dunale completamente rinnovato.
Nel pomeriggio il dibattito si è spostato su tre tavoli tematici di approfondimento e confronto tra istituzioni, tecnici, associazioni e operatori economici, voluti dall’amministrazione capitolina per garantire un dialogo diretto con il territorio. Il primo tavolo ha messo al centro l’ambiente, concentrandosi sulla sistemazione aree verdi, sulla tutela degli ecosistemi naturali e sull’organizzazione degli spazi pubblici, con un’attenzione particolare all’uso dei materiali e della vegetazione per migliorare il microclima urbano. Il secondo tavolo ha affrontato la mobilità, analizzando il nuovo assetto della viabilità e il sistema della sosta, senza dimenticare la rete ciclabile, i percorsi pedonali protetti e l’integrazione con il trasporto pubblico. Infine, il terzo focus è stato dedicato allo sviluppo locale, esplorando le opportunità per le attività economiche, il turismo e i servizi per lo sport e la cultura, cercando una connessione armoniosa con le altre iniziative di trasformazione del territorio programmate.
Il progetto, elaborato dallo studio abacus srl, capogruppo mandatario del raggruppamento temporaneo di impresa che si è aggiudicato la gara di progettazione indetta da risorse per roma, prevede interventi strutturali di grande impatto. Tra questi spiccano la riqualificazione del lungomare Duca degli Abruzzi, toscanelli e piazza dei ravennati, oltre alla creazione di un inedito parco delle dune a carattere naturalistico e ricreativo. Un elemento cruciale sarà la realizzazione di un nuovo ponte carrabile sul canale dei pescatori, attualmente in fase di progettazione da parte di risorse per roma, insieme a una serie di interventi per il riassetto della viabilità e la riqualificazione delle connessioni con le stazioni, completati dalla creazione di nuovi parcheggi. In termini numerici, la trasformazione è impressionante: l’asfalto sarà ridotto del 55% grazie a oltre 150.000 mq di aree depavimentate, mentre le superfici verdi e le dune aumenteranno del 150%.
Il nuovo parco delle dune, che si estenderà da piazzale Magellano a piazza Cristoforo Colombo, permetterà di riconquistare nuovi spazi aperti naturali di uso pubblico, totalmente pedonali e ciclabili e a diretto contatto con la spiaggia. Questo polmone naturale sarà arricchito da oltre 2000 nuove piantagioni che potenzieranno l’ecosistema litoraneo. Il concept architettonico si ispira alla nuova dolia, un elemento flessibile pensato per ospitare aree sosta, giochi d’acqua, attività sportive, chioschi e zone ludiche, garantendo una migliore fruizione grazie a nuovi impianti di illuminazione, arredo urbano e un manto stradale rigenerato. Questa iniziativa rappresenta il primo passo della strategia territoriale Ostia Lido, promossa da roma capitale e sostenuta finanziariamente dal programma regionale fesr 2021-2027 con un importo di 23 milioni e 833mila euro erogato dalla Regione Lazio. A questi si aggiungono ulteriori 30 milioni di finanziamento garantiti dal bilancio di Roma Capitale per assicurare il completamento dell’opera. Il cronoprogramma è serrato: il 70% dell’investimento dovrà essere appaltato entro giugno 2026, mentre l’intera riqualificazione dovrà essere ultimata entro il 2028, consegnando definitivamente alla cittadinanza un litorale moderno e sostenibile.
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