Michelle Hunziker ed Eros Ramazzotti tornano a far sognare i loro fan: ieri il bacio su Canale 5
Ieri, su Canale 5, durante la prima puntata di "Michelle Impossibile" i due si sono scambiati un bacio sulle labbra: ecco come è andata
Ieri, su Canale 5, durante la prima puntata di Michelle Impossibile – il one woman show della Hunkiker – i due si sono scambiati un bacio sulle labbra.
«Ma che bello è? Tutto avrei pensato nella vita tranne che avresti accettato il mio invito…» ha detto Michelle accogliendo Eros sul palco, dopo vent’anni dalla separazione.
E dopo il bacio e gli applausi generali, Eros ha preso il microfono per cantare “Più bella cosa”, canzone scritta e dedicata proprio a Michelle, ex moglie e moglie di sua figlia Aurora.
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Municipio I, arriva il primo pianoforte pubblico

Note di fine Ottocento sul Tevere: il Municipio I apre le porte alla musica pubblica.
Municipio I, arriva il primo pianoforte pubblico.
Note di fine Ottocento sul Tevere: il Municipio I apre le porte alla musica pubblica.
Il cuore amministrativo della Capitale si trasforma in un insolito palcoscenico d’eccezione per accogliere una novità assoluta che fonde storia, arte e partecipazione cittadina. Martedì 31 marzo alle ore 11.00, la sede istituzionale di lungotevere Pierleoni 1 smetterà di essere un semplice luogo di uffici per diventare un crocevia di cultura: nell’atrio di ingresso verrà infatti presentato il primo pianoforte pubblico del Municipio I. Non si tratta di uno strumento qualunque, ma di un pregiato pianoforte a coda C. Bechstein, uscito dalle officine di Berlino nel 1895. Questo gioiello della meccanica tedesca è giunto fino a noi grazie a un accurato restauro conservativo di tipo filologico, un intervento meticoloso che ne ha preservato integralmente le caratteristiche originarie senza snaturarne l’anima. Grazie a questo lavoro, allo strumento sono state restituite le sue antiche qualità acustiche e meccaniche, portandolo finalmente a uno stato di eccellente funzionalità.
L’arrivo di questo pezzo di storia nel patrimonio collettivo è frutto della generosità di un cittadino romano, che lo ha concesso in comodato d’uso gratuito al Municipio con il nobile obiettivo di valorizzarlo attraverso un progetto culturale aperto alla cittadinanza. L’Amministrazione, dal canto suo, si è assunta l’onere e l’onore di garantirne la custodia, la manutenzione e la tutela, assicurando il massimo rispetto delle condizioni previste per la sua salvaguardia. Lo strumento non resterà silente in un angolo, ma sarà attivamente messo a disposizione di pianisti e musicisti proprio presso il lungotevere Pierleoni 1. L’accesso avverrà secondo un apposito regolamento studiato per conciliare ordine e creatività: ogni martedì il calendario musicale sarà suddiviso in due turni di un’ora e mezza ciascuno, distribuiti nella fascia oraria che va dalle ore 14.30 alle ore 17.30. Questa scelta è stata pensata per garantire un utilizzo più disteso della tastiera, permettendo una piena valorizzazione dello strumento da parte di chi vorrà cimentarsi con i suoi tasti d’avorio. Per assicurarsi il proprio spazio, gli interessati dovranno utilizzare il sistema Tupassi, selezionando nella sezione dedicata al Municipio I la voce specifica relativa alla prenotazione pianoforte.
L’intera iniziativa nasce con l’intento di offrire a professionisti e giovani musicisti uno spazio pubblico di espressione, agendo come volano per la diffusione della cultura musicale nel cuore della città. Durante la cerimonia di presentazione, l’avvio del progetto sarà sottolineato dalle note del pianista Lewis Saccocci, il quale accompagnerà simbolicamente questo nuovo inizio con una performance inaugurale. Nelle parole dei vertici municipali emerge chiaramente la volontà di trasformare uno spazio istituzionale in un luogo vivo e accessibile, dove la musica diventa patrimonio condiviso e la cultura si fa quotidiana, inclusiva e capace di rafforzare il legame tra amministrazione e comunità. Secondo la visione dell’ente, questo pianoforte è molto più di un semplice oggetto: è un gesto concreto di apertura degli spazi pubblici alla cultura e un modo per restituire alla città occasioni di incontro, bellezza e partecipazione, mettendo al centro il talento e la creatività delle persone. L’operazione non è un evento isolato, ma si inserisce nel più ampio percorso di valorizzazione culturale del territorio promosso dal Municipio, un impegno costante volto a rendere gli spazi pubblici sempre più luoghi di produzione culturale e partecipazione attiva.
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