Udienza di quattro minuti per Patrick Zaki: presto scarcerato ma non assolto
"Bene, bene, grazie", ha detto alzando il pollice Patrick, rispondendo a un diplomatico italiano che gli chiedeva come stesse.
Si sta tenendo stamattina in Egitto la terza udienza del processo contro Patrick Zaki, lo studente egiziano dell’università di Bologna accusato di aver diffuso false informazioni con articoli giornalistici e per questo in un carcere egiziano da 22 mesi.
La legale di Zaki ha chiesto l’acquisizione di altri atti per dimostrare sia una presunta illegalità durante l’arresto del 7 febbraio 2020 e sia la correttezza dell’articolo sui copti alla base del processo. L’udienza, dopo questo intervento, è stata sospesa dopo appena 4 minuti.
Al Tribunale non circolano ipotesi accreditabili circa la possibile durata dell’interruzione. Nel mentre “Bene, bene, grazie”, ha detto alzando il pollice Patrick, rispondendo a un diplomatico italiano che gli chiedeva come stesse.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
La cultura senza barriere a Roma: i musei civici diventano gratuiti per tutti i residenti

Nell’abbraccio millenario di una città che non smette mai di stupire, i Musei Civici della Capitale diventano gratuiti.
La cultura senza barriere a Roma: i musei civici diventano gratuiti per tutti i residenti.
Nell’abbraccio millenario di una città che non smette mai di stupire, i Musei Civici della Capitale diventano gratuiti, trasformando radicalmente il concetto stesso di fruizione artistica e culturale; la bellezza come bene comune, accessibile, condiviso e quotidiano non è più solo un’aspirazione ideale, ma rappresenta il messaggio al centro della nuova campagna di comunicazione denominata A Roma, la bellezza è di tutti.
Questa iniziativa, promossa con vigore dall’Amministrazione capitolina, mira a valorizzare l’iniziativa che rende gratuito tutto l’anno l’accesso ai musei civici per i residenti della Capitale e della Città Metropolitana, abbattendo quelle barriere economiche che spesso limitano il rapporto con l’arte.
La campagna punta a rafforzare la consapevolezza di poter vivere il patrimonio museale della propria città come parte integrante della vita quotidiana; si tratta di un invito esplicito a riappropriarsi dei luoghi della cultura, nel vissuto quotidiano, affinché le sale dei musei non siano percepite come templi sacri e distaccati, ma come stanze della propria casa. Il visual della campagna appare dominato dall’immagine iconica della statua simbolo della Capitale, il Marco Aurelio, e dal claim che ribadisce come a Roma la bellezza appartenga a ognuno dei suoi abitanti; questo approccio costruisce un linguaggio diretto e contemporaneo, capace di parlare a un pubblico ampio, trasversale per età e cultura, integrandosi perfettamente nel quadro delle politiche culturali degli ultimi anni che scommettono sempre di più sulla partecipazione dei cittadini alla vita culturale della città.
Secondo il pensiero espresso dal Sindaco Roberto Gualtieri, la bellezza è un bene da condividere e un vero e proprio diritto, motivo per cui questa campagna vuole ricordarci che i musei non sono soltanto luoghi speciali, ma spazi di tutti, da vivere nella nostra quotidianità; per il primo cittadino, entrare in un museo deve diventare semplice come fare una passeggiata in un parco, configurandosi come un gesto normale, quotidiano, che ci fa stare meglio e ci aiuta a sentirci parte della città.
Garantire l’accesso gratuito ai residenti significa dunque investire strategicamente sul rapporto tra i cittadini e il loro patrimonio; in questo modo si riesce a dare valore al tempo libero, all’educazione e alla curiosità individuale, favorendo una crescita collettiva basata sulla conoscenza. L’iniziativa prevede concretamente l’ingresso gratuito nei Musei Civici semplicemente presentando un documento di identità in biglietteria, rendendo l’esperienza immediata e priva di inutili burocrazie.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

