Chiara Ferragni e Fedez di nuovo genitori: è nata oggi la piccola Vittoria
Per accompagnare la foto, hanno scelto di scrivere solo poche parole: «23 Marzo 2021. La nostra Vittoria».
L’imprenditrice Chiara Ferragni e il marito Fedez sono diventati genitori per la seconda volta.
L’influencer da 23 milioni di followers e il rapper hanno annunciato sui social la nascita di Vittoria, la secondogenita della coppia, con una foto su Instagram che la ritrae tra le braccia della mamma mentre stringe il dito del papà.
Per accompagnare la foto, hanno scelto di scrivere solo poche parole: «23 Marzo 2021. La nostra Vittoria».
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Roma, parco degli Acquedotti: il laghetto sarà riqualificato

Il riscatto dell'acqua: così il Parco degli Acquedotti diventa una "stanza didattica" a cielo aperto.
Roma, parco degli Acquedotti: il laghetto sarà riqualificato.
Il riscatto dell’acqua: così il Parco degli Acquedotti diventa una “stanza didattica” a cielo aperto.
Nel cuore pulsante del quadrante sud-est della Capitale, laddove le maestose arcate romane sfidano il tempo da millenni, sta per aprirsi una nuova stagione di rigenerazione ambientale e culturale che vede come protagonista assoluto il laghetto del Parco degli Acquedotti. Grazie a una sinergia virtuosa tra associazionismo, istituzioni e cittadinanza, questo specchio d’acqua si prepara a una metamorfosi profonda che ne farà un polo d’attrazione non solo per i residenti, ma per il turismo internazionale più consapevole. Il piano di riqualificazione, presentato durante una conferenza che ha visto la partecipazione attiva dell’Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti, Sabrina Alfonsi, e dell’Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda, Alessandro Onorato, rappresenta un traguardo storico: si tratta infatti dell’unico progetto nella regione Lazio a essere stato premiato nell’ambito del celebre bando “I luoghi del cuore”, promosso dal FAI e da Intesa Sanpaolo.
Questa vittoria non è frutto del caso, ma di una straordinaria mobilitazione di massa coordinata dall’associazione Retake Roma, il cui presidente Cristiano Tancredi ha sottolineato con orgoglio come la raccolta di ben 17 mila firme — ottenute con un impegno capillare sia attraverso i canali online che direttamente nelle strade — abbia permesso di aggiudicarsi un contributo di 36 mila euro, cifra alla quale si sommerà il cofinanziamento stanziato da Roma Capitale. Il cantiere, che aprirà i battenti tra pochissimi giorni, non si limiterà a un semplice restyling estetico, ma punterà a una ricostruzione filologica dell’esperienza paesaggistica, ripristinando gli antichi sentieri che storicamente conducevano a questa porzione di agro romano dove svettano i resti monumentali di sei acquedotti che resero celebre Roma nel mondo: l’Anio Vetus, l’Aqua Marcia, l’Aqua Tepula, l’Aqua Iulia, il Claudio e l’Anio Novus, a cui si aggiunge l’acquedotto Felice, tuttora operativo per le necessità irrigue.
L’intervento si preannuncia come un vero e proprio corridoio ecologico volto a potenziare la biodiversità locale; lungo i percorsi rigenerati verranno installati cartelloni illustrativi per narrare le peculiarità storiche e ambientali del sito, mentre intorno alle sponde del lago troveranno posto nuove panchine disposte in modo circolare e realizzate rigorosamente in materiali ecosostenibili. Sul fronte della vegetazione, il progetto prevede la sostituzione di un filare di pini purtroppo ammalorati con quindici nuovi esemplari della stessa specie, oltre alla messa a dimora di essenze arboree specifiche studiate per favorire il ripopolamento di colonie di insetti impollinatori. Secondo la visione espressa dall’Assessora Alfonsi, il laghetto è destinato a trasformarsi nella culla della biodiversità del parco, diventando a tutti gli effetti una grande stanza didattica all’aria aperta dove la fruizione pubblica si sposa con l’educazione ambientale.
Dal canto suo, l’Assessore Onorato ha inserito questa iniziativa in una strategia di respiro più ampio legata al programma “Unexpected Itineraries of Rome”, un piano di valorizzazione di percorsi alternativi e inesplorati — come il Parco degli Acquedotti o l’antica Città di Gabi — che puntano a decongestionare il centro storico offrendo una bellezza straordinaria spesso ignorata persino dai romani. Rendere il parco più accessibile e accogliente significa non solo restituire valore a un’area trascurata per troppo tempo, ma promuovere un modello di turismo sostenibile capace di armonizzare le esigenze dei residenti con la curiosità dei visitatori. In questo scenario, il recupero del laghetto non è solo un atto di cura del verde, ma il simbolo di una Roma che riscopre le sue radici per proiettarsi in un futuro più vivibile e consapevole.
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