«La prima volta che ho tatuato è stata nel febbraio del 2016 mentre ero a Londra. Era anche la prima volta che prendevo una macchinetta in mano e per me è stato tutto molto naturale. L’ho da subito vista come
«I sogni dell’Eros piccino erano uguali a quelli dei coetanei: giocare e fare il bambino, senza problemi. L’Eros teenager però stava già sognando una vita creativa, una vita d’Artista, un modo diverso di vedere la vita ed esplorarla. Questa passione
Ha 45 anni, la chiamano la Signora delle Stelle ed è una studiosa dei fenomeni fisici relativi a pianeti, stelle, galassie e tutto ciò che è presente nel Cosmo, nonché grandissima appassionata di calcio: la nota astrofisica sarda Barbara Leo
Aveva vinto una dura battaglia contro la droga e la comunità S’Aspru è la sua casa da due anni, ormai. Ma la vita sa essere dura e non lascia a Gianfranco Marotta la possibilità di godersi questa rinascita fatta di
Pochi sanno che la spiaggia di Museddu deve il proprio nome al pirata saraceno Al Mugahi, noto come Museto, che saccheggiò le coste orientali dell’isola poco dopo l’anno Mille. La leggenda narra che il pirata venne fatto prigioniero in Sardegna
A partire dal 26 ottobre la Asl Ogliastra ha autorizzato il via all’esercizio della caccia al cinghiale per la stagione venatoria 2023-2024. Subito dopo il provvedimento dello scorso 25 ottobre dell’Udp Psa (Unità di progetto regionale per l’eradicazione della peste
Arriva dall’Australia e la sua coltivazione è possibile anche con suolo e clima nostrano, cosa che ha permesso la sua introduzione nel sud Italia tra cui la nostra Isola. Il loro nome deriva dalla caratteristica polpa che somiglia, infatti, al
Sa omu ‘e Orgia ( La casa di Orgia) era un tempio a megaron, sul tipo dei templi greci, che si trovava presso Esterzili. Ora di quel tempio non esistono che le fondazioni e il nome di Orgia ( o
Una delle tradizioni dell’artigianato più affascinanti della Sardegna, è sicuramente l’arte della produzione della seta di Orgosolo. Da secoli patrimonio storico-culturale del paese barbaricino. Questa straordinaria tecnica è stata introdotta nell’Isola dai gesuiti nel ‘600, ma da sottolineare che l’attività
Queste meravigliose foto, inviate alla redazione da Silvano Casari, mostrano, in tutta la loro bellezza, le cascate di Scontini – che nascono dal fiume Serrascova –, a Villagrande. La bellezza del territorio si palesa in questi scorci, degni di attenzione.