Ulassai capitale dell’arte contemporanea: al via la II Biennale nel segno di Maria Lai
Il filo di Maria Lai unisce l’Isola: a Ulassai la Biennale che trasforma l'arte in emozione collettiva. Venti artisti e tre curatori ospiti interrogano il "Significato dell’Opera" tra la Stazione dell’Arte e il Museo CaMuC.
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Esiste un filo invisibile che parte dai tacchi di Ulassai e si snoda attraverso l’intera Sardegna, connettendo territori, visioni e comunità. È il filo lasciato in eredità da Maria Lai, che oggi torna a vivere con la seconda edizione della Biennale d’Arte Contemporanea di Ulassai.

Intitolata Il Significato dell’Opera, la rassegna non è una semplice esposizione, ma un invito all’azione. Come sosteneva Maria Lai, l’opera d’arte richiede una “lettura creativa”: senza qualcuno che la guardi e la interpreti, resta muta. Sotto la direzione artistica di Gianni Murtas e Marco Peri, Ulassai consolida la sua posizione di capitale dell’arte contemporanea nell’isola, trasformando i suoi musei in piattaforme di ricerca viva.

Museo CaMuc
La forza di questa edizione risiede nella sua struttura a rete. Tre curatori ospiti sono stati chiamati a portare il respiro di altrettante realtà d’eccellenza — Organica (Tempio Pausania), Molineddu (Ossi) e Nocefresca (Milis) — creando un dialogo senza precedenti tra il nord e il centro-sud della Sardegna.

Orografie – Nella sezione curata da Giannella Demuro, l’arte giovane si misura con la materia viva del paesaggio. «Orografie è una postura prima ancora che una mostra», spiega Giannella Demuro. «È quella di una giovane arte che non si sovrappone ai luoghi, ma li attraversa e li interroga.

Fabiana Casu
A Ulassai portiamo un metodo: dimostrare che la natura non è una cornice, ma un soggetto attivo che orienta il lavoro artistico e ne trasforma il linguaggio». Artisti: Fabiana Casu, Eleonora Desole, Giuseppe Loi, Davide Mariani.

Eleonora Desole
This Is – La curatela di Ivo Serafino Fenu esplora la dimensione relazionale, mettendo in dialogo cinque coppie di artisti in un gioco di specchi e contaminazioni. «Il titolo si ispira all’orgoglio delle artigiane sarde che, mostrando un lavoro ben fatto, dicevano “custu est signore”, questo è bello», racconta Ivo Serafino Fenu. «Oggi lo spirito del Parco di Molineddu rivive qui: le opere nascono dall’incontro e dalla sfida della contaminazione, superando schemi chiusi per generare un campo dove l’opera diventa il luogo fisico delle relazioni umane».

Mattia Enna + Francesca e Daniela Manca
Artisti: Giovanni Carta e Gianni Nieddu, Daniela Frongia e Stefano “Feffo” Porru, Mattia Enna e Daniela e Francesca Manca, Giusy Calia e Antonello Fresu, Sabrina Oppo e Josephine Sassu.

Josephine Sassu e Sabrina Oppo
Campo Luminoso – Infine, la prospettiva si allarga alle piccole comunità agricole con il progetto di Francesca Sassu, che intreccia sguardi locali e internazionali. «Con Campo Luminoso abbiamo voluto far luce sul terreno agricolo inteso come spazio di relazione e resistenza», afferma Francesca Sassu. «Il percorso attraversa l’Oristanese fino a Ulassai, esplorando legami invisibili e segni di cura del territorio. È un ritratto caleidoscopico che prova a restituire la complessità del vivere rurale oggi, superando la fotografia attraverso video e installazioni». Artisti: Chiara Cordeschi, Laure Jolissaint, Josef Kováč, Renée Lotenero, Simone Mizzotti.

Campo Luminoso
Visitare Ulassai tra marzo e giugno significa immergersi in un’esperienza totale. Non si tratta solo di guardare quadri o sculture, ma di partecipare a un processo collettivo. Come sottolinea Marco Peri, Direttore della Stazione dell’Arte: «Mettere Maria Lai in dialogo con le ricerche contemporanee significa renderla viva, capace di continuare a generare visioni e trasformazioni nella realtà».

La Biennale è l’occasione perfetta per scoprire come la fotografia, il video, la scultura e l’installazione possano aiutarci a leggere il nostro tempo, in un contesto paesaggistico unico al mondo.
Info Utili
Quando: Dal 21 marzo al 7 giugno 2026.
Dove: Stazione dell’Arte e CaMuC (Casa Museo Cannas), Ulassai (NU).
Orari: Martedì-Domenica, 9:30-13:30 | 14:30-18:30.
Visite guidate: Incluse nel biglietto (ore 9:30, 11:00, 14:30, 16:00).
Sito ufficiale: www.biennaleulassai.com
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