Ogliastra, il cielo più buio d’Italia: a Lanusei un incontro sull’inquinamento luminoso
L’inquinamento luminoso, spesso sottovalutato, altera gli ecosistemi, i ritmi biologici e può avere effetti sulla salute umana. In un territorio come l’Ogliastra, tutelare il buio significa proteggere ambiente, biodiversità e identità.
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L’Ogliastra, tra le aree più incontaminate della Sardegna, conserva uno dei cieli notturni più bui d’Italia, un patrimonio naturale sempre più raro e prezioso.
Per riflettere sui rischi legati alla sua alterazione, il Comune di Lanusei organizza sabato 11 aprile 2026, alle 9, nell’Aula Consiliare, l’incontro “Inquinamento luminoso e interferenze sulle forme di vita”, in collaborazione con la Pro Loco di Lanusei.
A moderare sarà l’assessora Francesca Loi. Interverranno l’avvocato Mario di Sora, presidente di Dark-Sky Italia, il professor Matteo Marcoccia, il professor Giuliano Milana e l’ingegnera Selena Mascia di Hera Luce. Presente anche una rappresentanza dell’Osservatorio Astronomico Caliumi.
L’inquinamento luminoso, spesso sottovalutato, altera gli ecosistemi, i ritmi biologici e può avere effetti sulla salute umana. In un territorio come l’Ogliastra, tutelare il buio significa proteggere ambiente, biodiversità e identità.
L’incontro è aperto a tutta la cittadinanza.
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