Lo sapevate? In Sardegna esiste il Museo del Carbone: ecco dove
Il progetto per il recupero e la valorizzazione del sito ha reso fruibili gli edifici e le strutture minerarie che oggi costituiscono il Museo: ecco come e quando visitarlo
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Il sito minerario di Serbariu, attivo dal 1937 al 1964 nel Sulcis, ha caratterizzato l’economia del Sulcis e rappresentato tra gli anni ’30 e ’50 una delle più importanti risorse energetiche d’Italia. Il complesso è stato recuperato e ristrutturato a fini museali e didattici. Il progetto per il recupero e la valorizzazione del sito ha reso fruibili gli edifici e le strutture minerarie che oggi costituiscono il Museo del Carbone.
La visita include i locali della lampisteria, della galleria sotterranea e della sala argani.

PH Museo del carbone
Nella lampisteria ha sede l’esposizione permanente sulla storia del carbone, della miniera e della città di Carbonia. L’ampio locale accoglie una preziosa collezione di lampade da miniera, attrezzi da lavoro, strumenti, oggetti di uso quotidiano, fotografie, documenti, filmati d’epoca e videointerviste ai minatori.
La galleria sotterranea mostra l’evoluzione delle tecniche di coltivazione del carbone utilizzate a Serbariu dagli anni ’30 fino alla cessazione dell’attività, in ambienti fedelmente riallestiti con attrezzi dell’epoca e grandi macchinari ancora oggi in uso in miniere carbonifere attive.
La sala argani, infine, conserva al suo interno il macchinario con cui si manovrava la discesa e la risalita delle gabbie nei pozzi per il trasporto dei minatori e delle berline vuote o cariche di carbone.
(VIDEO) Barca a vela in avaria al largo di Arbatax: soccorso notturno della Guardia Costiera

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Intervento nella tarda serata di venerdì 20 marzo 2026 al largo delle coste ogliastrine, dove una barca a vela in difficoltà ha richiesto assistenza a circa sei miglia a est del porto di Arbatax. A bordo dell’imbarcazione, lunga circa 22 metri, si trovavano tre persone di equipaggio, costrette a proseguire la navigazione con il solo ausilio delle vele a causa di un’avaria al motore.
La situazione risultava particolarmente delicata per via delle condizioni meteo, caratterizzate da vento sostenuto e raffiche, oltre che dalla scarsa visibilità dovuta all’orario notturno. L’equipaggio ha segnalato di riuscire a governare l’imbarcazione utilizzando una sola vela, circostanza che rendeva ancora più complesso il rientro in sicurezza.
La richiesta di soccorso è stata immediatamente presa in carico dalla Sala Operativa della Guardia Costiera di Arbatax che, sotto il coordinamento del 13° Maritime Rescue Sub Center (M.R.S.C.) di Cagliari, ha disposto l’uscita della motovedetta CP 811.
L’unità della Guardia Costiera ha individuato l’imbarcazione a circa quattro miglia a est del porto di Arbatax, raggiungendola in breve tempo. Una volta sul posto, l’equipaggio della motovedetta ha fornito assistenza, accompagnando la barca a vela durante le fasi di rientro.
L’operazione si è conclusa senza criticità: l’imbarcazione è stata condotta in sicurezza all’interno del porto di Arbatax e le tre persone a bordo sono risultate in buone condizioni di salute.
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