Le luci dell’Aula Magna sono pronte ad accendersi per un appuntamento che va oltre la semplice celebrazione scolastica. Mercoledì 1° aprile, il Liceo Classico di Tortolì celebrerà la sua Notte Nazionale del Liceo Classico, un evento che quest’anno ha ottenuto una piccola deroga sul calendario nazionale per permettere alla comunità e agli studenti di partecipare alla sentita Via Crucis vivente cittadina.
Il tema scelto per questa edizione è un monito e una speranza racchiusi in due parole: Homo sum. In un’epoca segnata da conflitti e tensioni internazionali, l’istituto ogliastrino lancia un invito appassionato a riconoscere la dignità dell’altro e a farsi incontro al prossimo, riscoprendo le radici comuni dell’umanità.

La serata prenderà il via alle 18:00 con il video ufficiale del Coordinamento Nazionale, per poi tuffarsi nel cuore del dibattito contemporaneo. L’artista Daniela Natalia Melis (che ha curato anche i fantasiosi costumi di scena) dialogherà con i presenti sul binomio tra creatività, modernità e tradizione. A seguire, un viaggio archeologico nel sacro: la dottoressa Alessandra Garau, coordinatrice di Archeonova, presenterà un itinerario dedicato al santuario nuragico di S’Arcu ‘e is Forros, anticipando la visita guidata che gli studenti effettueranno nel corso del mese.
Dalle 20:00, la parola passerà ai classici. Gli alunni di tutte le classi (dalla prima alla quinta) porteranno in scena un laboratorio teatrale sull’Iliade, curato dalla professoressa Alessandra Serra: un’immersione in un mondo arcaico dove, tra dei capricciosi e il peso del fato, emerge la forza tutta umana di dire “no” all’orrore. Dopo un momento conviviale con il buffet offerto ai partecipanti, la serata affronterà una delle sfide più attuali del nostro tempo: lo scrittore Claudio Bagnasco si confronterà con le studentesse del primo anno sul tema “Creatività e scrittura all’epoca dell’intelligenza artificiale”.
La parte conclusiva dell’evento vedrà il ritorno della recitazione con la satira graffiante della Lisistrata di Aristofane, rielaborata dalla classe quinta, seguita dalle coreografie sulle note del Promemoria di Gianni Rodari. La serata si chiuderà solennemente intorno alle 21:30 con il Notturno tratto dagli Inni Orfici e le musiche di Arisa.
L’evento non è solo una vetrina, ma il coronamento di un lavoro corale: ogni studente ha dato il proprio contributo, dalla realizzazione delle scenografie alla ricerca dei materiali. Un appuntamento imperdibile per la cittadinanza, dove le voci di Omero, Leopardi e Rodari dimostreranno, ancora una volta, di saper parlare al cuore del presente.
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