Alimenti surgelati conservati a -3 gradi anziché a -18: sequestrati sebadas, gnocchi e culurgiones provenienti da Jerzu
SIAN: intensificati i controlli sul trasporto degli alimenti a tutela dalla salute dei consumatori
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Proseguono senza sosta i controlli del SIAN Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione dell’ ATSSARDEGNA-ASSL Cagliari sui mezzi che trasportano alimenti freschi surgelati, controlli intensificati durante il periodo estivo quando le alte temperature mettono ancora più a rischio al deteriorabilità dei cibi. Grazie alla stretta e costante collaborazione tra il Compartimento della Polizia Stradale della Sardegna, Sezione di Cagliari e il Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione, sono state infatti rilevate qualche giorno fa gravi irregolarità in un mezzo che trasportava prodotti alimentari freschi e congelati, proveniente da Jerzu.
Gli operatori della polizia stradale hanno ispezionato un furgone con all’interno della sua cella frigo diversi quantitativi di alimenti deperibili surgelati consistenti in diversi chilogrammi di sebadas, gnocchi di patate, culurgiones e ravioli con ricotta.
Immediato l’intervento degli Ispettori del SIAN ASSL CAGLIARI che, insieme agli uomini della Polizia stradale, hanno rilevato negligenza nella conservazione e nel trasporto degli alimenti, in quanto trasportati in promiscuità con i prodotti freschi, con una temperatura al momento della misurazione di 3 gradi e non di – 18° come previsto per la conservazione dei surgelati. Gli alimenti sono stati immediatamente posti sotto sequestro amministrativo per non idoneità al commercio poichè è stata interrotta nella fase di trasporto la catena del freddo. I cibi sono stati quindi assegnati a una associazione di volontariato per scopi di beneficenza, essendo prodotti ancora idonei all’immediato consumo umano.
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Droga nel centro di Siniscola: cocaina nascosta in una finta bomboletta, arrestato 35enne

L'uomo, già noto alle forze dell'ordine, è stato incastrato dagli agenti del Commissariato durante un controllo: ora si trova nel carcere di Badu ’e Carros.
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Un ingegnoso sistema di occultamento non è bastato a un 35enne di Siniscola per sfuggire alle manette. Durante lo scorso fine settimana, la Polizia di Stato ha tratto in arresto l’uomo con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, al termine di un’operazione mirata condotta nel centro cittadino.
L’operazione è scattata quando gli agenti del Commissariato di polizia di Siniscola, impegnati nei servizi di prevenzione disposti dal Questore di Nuoro, hanno notato il giovane muoversi con fare guardingo per le vie del centro. Conoscendo i suoi precedenti specifici, i poliziotti hanno deciso di fermarlo per un controllo, estendendo rapidamente la perquisizione alla sua abitazione.
Proprio all’interno dell’appartamento è emerso il dettaglio più curioso e compromettente: 75 grammi di cocaina erano stati accuratamente celati all’interno di una finta bomboletta spray di lubrificante. Il contenitore, all’apparenza del tutto comune, presentava un fondo svitabile che nascondeva la sostanza.
Oltre alla droga, gli uomini della Mobile hanno rinvenuto tutto l’occorrente per gestire una vera e propria piazza di spaccio: un ingente quantitativo utilizzato per aumentare il volume della droga, bilancino di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, il 35enne è stato scortato presso la casa circondariale di Badu ’e Carros, a Nuoro.
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