La nuova geografia dello sviluppo: Lotzorai, Girasole e Bari Sardo sposano il progetto GAL Ogliastra.
Tre nuovi comuni entrano nel GAL, resta fuori Tortolì.
L’architettura istituzionale dell’Ogliastra ridisegna i propri confini e lo fa sotto il segno della cooperazione territoriale, segnando un punto di svolta per il futuro produttivo della zona. Con un atto che sancisce la fine di una fase preparatoria e l’inizio di una nuova stagione strategica, il Comune di Lotzorai entra ufficialmente nel GAL Ogliastra, unendosi in questo percorso ai centri di Bari Sardo e Girasole; al contrario, e in netta controtendenza rispetto alla manovra collettiva, resta fuori Tortolì.
L’adesione non è una semplice formalità burocratica, ma la chiave d’accesso alla possibilità di lavorare insieme agli altri comuni su progetti, bandi e opportunità di finanziamento per il territorio, elementi oggi vitali per la sopravvivenza dei piccoli e medi centri isolani. In un’epoca in cui l’isolamento istituzionale equivale alla marginalità economica, far parte del GAL significa innanzitutto rafforzare la capacità di fare rete, creando sinergie e intercettando nuove risorse che sarebbero altrimenti inaccessibili ai singoli enti. Questi diventano strumenti fondamentali per sostenere iniziative di sviluppo economico, culturale e sociale, agendo da volano per aprire nuove opportunità di crescita per le imprese agricole e per le attività economiche che operano quotidianamente nel nostro territorio.
L’ingresso nel GAL rappresenta quindi una grande occasione per accompagnare nei prossimi anni nuovi progetti e opportunità di sviluppo per il tessuto produttivo locale, garantendo una visione di lungo periodo che superi la gestione dell’ordinario.
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