Lo sapevate? In una chiesa sarda c’è un bellissimo affresco dell’albero della vita
Scopri l’affresco dell’albero della vita, un capolavoro che ti lascerà a bocca aperta e che racconta la storia di un’intera comunità attraverso simboli e allegorie. Pronto per un viaggio nel tempo? Scopriamo insieme questa meraviglia
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Il Complesso della Cattedrale romanica di San Pantelaeo è una delle più importanti chiese medievali della Sardegna e si trova nel centro storico di Dolianova, una cittadina situata a circa 20 km da Cagliari. Grazie alla sua posizione geografica, la città è nota per la sua attività agricola.
La cattedrale, che è stata un luogo di culto fin dall’epoca paleocristiana, è stata costruita in tre fasi tra il XII e il XIII secolo. La sua costruzione è stata completata tra il 1261 e il 1289 dalle stesse maestranze che lavoravano alla chiesa di Santa Maria di Bonarcado. L’edificio è stato realizzato in pietra arenaria in stile romanico con alcuni elementi gotici e presenta decori floreali, geometrici, antropomorfi e mitologici. L’ingresso principale è caratterizzato da un marmo inciso con serpenti.

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All’interno della cattedrale, che ha tre navate, si possono ammirare gli affreschi medievali nell’abside, tra cui uno rappresentante “l’Albero della Vita”, e sul fianco il “Retablo di San Pantaleo”.
Questi affreschi, considerati delle vere e proprie opere d’arte, sono stati realizzati tra la fine del XV secolo e i primi del XVI secolo.
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Desulo, fucile a canne mozze nascosto tra le foglie: arrestato un pregiudicato

A Desulo i Carabinieri della Squadriglia di S’Arcu di Tascusi hanno arrestato un 29enne già noto alle forze dell’ordine, dopo aver trovato un fucile a canne mozze e munizioni nascosti tra foglie e pietre
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I Carabinieri della Squadriglia di S’Arcu di Tascusi hanno arrestato un 29enne di Desulo, già noto alle forze dell’ordine e in affidamento in prova, dopo aver trovato nelle pertinenze del suo ovile un fucile a canne mozze calibro 12 con matricola abrasa e cinque cartucce, nascosto tra foglie, pietre e fango.
L’arma e il munizionamento sono stati sequestrati e l’uomo, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato trasferito alla Casa di Reclusione di Oristano, dove il G.I.P. ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare.
Le Squadriglie, reparti speciali dei Carabinieri, operano nelle zone montane e boschive del Gennargentu e del Mandrolisai, svolgendo attività di polizia giudiziaria e contrasto alla criminalità rurale.
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