In Sardegna non sarà più obbligatorio il certificato medico dopo 5 giorni di assenza da scuola
Fatta eccezione per casi specifici, cessa l'obbligo in Sardegna di portare a scuola il certificato medico per tornare in classe dopo cinque giorni di assenza
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Nella nostra regione non sarà più obbligatorio presentare a scuola il certificato medico per tornare in aula dopo cinque giorni di assenza, salvo che sia richiesto da misure di profilassi previste a livello internazionale e nazionale per esigenze di sanità pubblica.
La norma è stata approvata dal Consiglio regionale. La consigliera comunale di Cagliari Camilla Soru (Pd), che ha portato avanti la proposta insieme alla collega Giulia Anderozzi (Possibile) spiega: “A gennaio, nel corso del nostro primo sit in, siamo state ricevute dall’assessore Doria. Abbiamo chiesto che fossero nominati i sostituti dei pediatri andati in pensione e che fosse abolito l’obbligo del certificato medico per il rientro a scuola dopo i 5 giorni di assenza. Una misura da tempo richiesta anche dalle associazioni dei pediatri. Questo adempimento congestiona gli ambulatori, costringe spesso i genitori a tenere a casa bambini perfettamente sani in attesa che il pediatra di riferimento possa visitarli per rilasciare il certificato. Ancora, spesso i genitori sono portati ad anticipare il rientro, anche se i bambini non si sono ripresi perfettamente, per non rischiare di doverlo richiedere”.
E conclude: “Sono passati 9 mesi, ma finalmente la nostra proposta è diventata legge e da oggi è ufficialmente in vigore”.
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Grande festa a Seulo per i 100 anni di Giovanna Murgia: è la 36ª centenaria del paese

Con il traguardo del secolo di vita, l’arzilla cittadina diventa la 36ª centenaria del paese sardo. Il Comune le conferisce la fascia tricolore onoraria.
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Non è solo un numero, è un simbolo. Quando Giovanna Murgia ha spento le sue cento candeline, non ha festeggiato soltanto un traguardo personale, ma ha ufficialmente iscritto il suo nome nell’olimpo della longevità sarda. Con il suo ingresso nel club dei centenari, Giovanna diventa la 36ª cittadina nata a Seulo a raggiungere il secolo di vita, confermando il piccolo centro della Barbagia come uno dei “cuori blu” del pianeta.

Foto Comune di Seulo
Per celebrare l’evento e onorare ciò che la figura di “Zia Giovanna” rappresenta per l’intera comunità, l’Amministrazione Comunale ha deciso di compiere un gesto dal forte valore simbolico. Con una cerimonia intrisa di emozione, le è stato conferito il titolo di Sindaca Onoraria di Seulo.

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«La sua figura rappresenta la memoria storica e l’anima del nostro paese», hanno dichiarato i rappresentanti del Comune nel consegnarle idealmente le chiavi della comunità. Il traguardo di Giovanna Murgia non è un caso isolato, ma il frutto di uno stile di vita, di una dieta e di un legame sociale che rendono questo paese un laboratorio a cielo aperto sulla qualità della vita. Da oggi, Seulo ha una guida d’eccezione: una sindaca che ha attraversato un secolo di storia e che continua a guardare al futuro con la forza dell’esperienza.
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