In Sardegna non sarà più obbligatorio il certificato medico dopo 5 giorni di assenza da scuola
Fatta eccezione per casi specifici, cessa l'obbligo in Sardegna di portare a scuola il certificato medico per tornare in classe dopo cinque giorni di assenza
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Nella nostra regione non sarà più obbligatorio presentare a scuola il certificato medico per tornare in aula dopo cinque giorni di assenza, salvo che sia richiesto da misure di profilassi previste a livello internazionale e nazionale per esigenze di sanità pubblica.
La norma è stata approvata dal Consiglio regionale. La consigliera comunale di Cagliari Camilla Soru (Pd), che ha portato avanti la proposta insieme alla collega Giulia Anderozzi (Possibile) spiega: “A gennaio, nel corso del nostro primo sit in, siamo state ricevute dall’assessore Doria. Abbiamo chiesto che fossero nominati i sostituti dei pediatri andati in pensione e che fosse abolito l’obbligo del certificato medico per il rientro a scuola dopo i 5 giorni di assenza. Una misura da tempo richiesta anche dalle associazioni dei pediatri. Questo adempimento congestiona gli ambulatori, costringe spesso i genitori a tenere a casa bambini perfettamente sani in attesa che il pediatra di riferimento possa visitarli per rilasciare il certificato. Ancora, spesso i genitori sono portati ad anticipare il rientro, anche se i bambini non si sono ripresi perfettamente, per non rischiare di doverlo richiedere”.
E conclude: “Sono passati 9 mesi, ma finalmente la nostra proposta è diventata legge e da oggi è ufficialmente in vigore”.
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A Jerzu un milione e mezzo di euro della Lotteria Italia. Il sindaco Lai: “La fortuna aiuta gli audaci”

Il sindaco, Carlo Lai, ha commentato sui social: “Audentes fortuna iuvat — la fortuna aiuta gli audaci. E agli jerzesi non difetta né l’audacia né la forza.”
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Un biglietto della Lotteria Italia venduto nel centro storico di Jerzu ha vinto 1,5 milioni di euro, portando gioia nella comunità.
Il sindaco, Carlo Lai, ha commentato sui social: “Audentes fortuna iuvat — la fortuna aiuta gli audaci. E agli jerzesi non difetta né l’audacia né la forza.”
Pur sottolineando che il vincitore potrebbe non essere un residente, il primo cittadino ha rivolto i suoi auguri, auspicando che la vincita porti serenità e nuove opportunità, e ricordando che il vero privilegio della città resta la bellezza del territorio e l’intraprendenza della sua gente.
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