In Sardegna non sarà più obbligatorio il certificato medico dopo 5 giorni di assenza da scuola
Fatta eccezione per casi specifici, cessa l'obbligo in Sardegna di portare a scuola il certificato medico per tornare in classe dopo cinque giorni di assenza
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Nella nostra regione non sarà più obbligatorio presentare a scuola il certificato medico per tornare in aula dopo cinque giorni di assenza, salvo che sia richiesto da misure di profilassi previste a livello internazionale e nazionale per esigenze di sanità pubblica.
La norma è stata approvata dal Consiglio regionale. La consigliera comunale di Cagliari Camilla Soru (Pd), che ha portato avanti la proposta insieme alla collega Giulia Anderozzi (Possibile) spiega: “A gennaio, nel corso del nostro primo sit in, siamo state ricevute dall’assessore Doria. Abbiamo chiesto che fossero nominati i sostituti dei pediatri andati in pensione e che fosse abolito l’obbligo del certificato medico per il rientro a scuola dopo i 5 giorni di assenza. Una misura da tempo richiesta anche dalle associazioni dei pediatri. Questo adempimento congestiona gli ambulatori, costringe spesso i genitori a tenere a casa bambini perfettamente sani in attesa che il pediatra di riferimento possa visitarli per rilasciare il certificato. Ancora, spesso i genitori sono portati ad anticipare il rientro, anche se i bambini non si sono ripresi perfettamente, per non rischiare di doverlo richiedere”.
E conclude: “Sono passati 9 mesi, ma finalmente la nostra proposta è diventata legge e da oggi è ufficialmente in vigore”.
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Sardegna sempre più calda: il clima cambia e il livello del mare si alza

La Sardegna sta cambiando clima in modo sempre più evidente. Lo conferma il rapporto 2025 del Dipartimento Meteoclimatico di ARPA Sardegna, che parla di temperature in aumento, piogge irregolari e livello del mare in crescita.
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La Sardegna sta cambiando clima in modo sempre più evidente. Lo conferma il rapporto 2025 del Dipartimento Meteoclimatico di ARPA Sardegna, che parla di temperature in aumento, piogge irregolari e livello del mare in crescita.
Nel 2025 le temperature sono state più alte della media: +1,3 gradi per le massime e +0,8 per le minime. Giugno è stato il mese più caldo, con oltre 4 gradi in più rispetto al normale. Aumentano anche i giorni sopra i 30 gradi, soprattutto nelle zone interne, e le notti calde lungo le coste, dove la temperatura non scende sotto i 20 gradi.
Le piogge non sono diminuite in totale, ma sono distribuite male: periodi di forti piogge si alternano a momenti di siccità. A gennaio, in pochi giorni, sono caduti oltre 300 millimetri di pioggia in alcune zone, con rischio alluvioni.
Non mancano i fenomeni estremi: temperature fino a 43 gradi in estate, trombe marine, come quella al Poetto di Cagliari, e grandinate molto intense.
La neve è sempre più rara e limitata alle zone più alte. Intanto il livello del mare continua a salire: +8 centimetri negli ultimi 25 anni, con effetti sulle coste.
In sintesi, il clima dell’isola è sempre più caldo e instabile, con caratteristiche che ricordano quelle delle zone tropicali.
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