Lo sapevate? In Sardegna esiste il Museo del Carbone: ecco dove
Il progetto per il recupero e la valorizzazione del sito ha reso fruibili gli edifici e le strutture minerarie che oggi costituiscono il Museo: ecco come e quando visitarlo
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Il sito minerario di Serbariu, attivo dal 1937 al 1964 nel Sulcis, ha caratterizzato l’economia del Sulcis e rappresentato tra gli anni ’30 e ’50 una delle più importanti risorse energetiche d’Italia. Il complesso è stato recuperato e ristrutturato a fini museali e didattici. Il progetto per il recupero e la valorizzazione del sito ha reso fruibili gli edifici e le strutture minerarie che oggi costituiscono il Museo del Carbone.
La visita include i locali della lampisteria, della galleria sotterranea e della sala argani.

PH Museo del carbone
Nella lampisteria ha sede l’esposizione permanente sulla storia del carbone, della miniera e della città di Carbonia. L’ampio locale accoglie una preziosa collezione di lampade da miniera, attrezzi da lavoro, strumenti, oggetti di uso quotidiano, fotografie, documenti, filmati d’epoca e videointerviste ai minatori.
La galleria sotterranea mostra l’evoluzione delle tecniche di coltivazione del carbone utilizzate a Serbariu dagli anni ’30 fino alla cessazione dell’attività, in ambienti fedelmente riallestiti con attrezzi dell’epoca e grandi macchinari ancora oggi in uso in miniere carbonifere attive.
La sala argani, infine, conserva al suo interno il macchinario con cui si manovrava la discesa e la risalita delle gabbie nei pozzi per il trasporto dei minatori e delle berline vuote o cariche di carbone.
“Revolution of Souls”: presto il nuovo singolo di Stefania Sistu e Daniele Pireddu

Con “Revolution of Souls” si invita a guardare oltre il caos della contemporaneità, a cercare una luce nelle ombre e a trovare nella musica lo spazio per una propria rivoluzione interiore.
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Stefania Sistu e Daniele Pireddu inaugurano il 2026 con “Revolution of Souls”, un singolo autoprodotto che unisce testo e arrangiamenti vocali di Stefania alla musica, al basso e agli arrangiamenti di Daniele.
Il brano nasce con un messaggio chiaro e attuale. In un mondo segnato da tensioni geopolitiche, rapide evoluzioni tecnologiche e un’ondata di violenza crescente, la canzone affronta il tema della manipolazione dei modelli di vita e dell’influenza inconsapevole dei messaggi che arrivano dall’alto. “Revolution of Souls” propone una riflessione sulla necessità di risveglio e resilienza, anticipando la speranza di un cambiamento necessario.
Il videoclip, realizzato da Daniele Pireddu, mostra una rosa nera, simbolo di speranza, che accompagna visivamente il messaggio del brano.

Revolution of Souls
La produzione ha potuto contare sulla professionalità di Manu Canu, che ha seguito registrazioni e mastering, valorizzando ogni dettaglio del progetto.
Dopo questo singolo, Stefania Sistu annuncia l’arrivo di un nuovo brano, tratto dal suo primo album “L’altra Me”, rivisitato in chiave moderna. Il duo, noto anche come Echoss Duo, ha inoltre in programma esibizioni live; tutti i dettagli sono disponibili sul profilo Instagram ufficiale.
Con “Revolution of Souls” si invita a guardare oltre il caos della contemporaneità, a cercare una luce nelle ombre e a trovare nella musica lo spazio per una propria rivoluzione interiore.

Daniele Pireddu
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