Lo sapevate? In Sardegna esiste il Museo del Carbone: ecco dove
Il progetto per il recupero e la valorizzazione del sito ha reso fruibili gli edifici e le strutture minerarie che oggi costituiscono il Museo: ecco come e quando visitarlo
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Il sito minerario di Serbariu, attivo dal 1937 al 1964 nel Sulcis, ha caratterizzato l’economia del Sulcis e rappresentato tra gli anni ’30 e ’50 una delle più importanti risorse energetiche d’Italia. Il complesso è stato recuperato e ristrutturato a fini museali e didattici. Il progetto per il recupero e la valorizzazione del sito ha reso fruibili gli edifici e le strutture minerarie che oggi costituiscono il Museo del Carbone.
La visita include i locali della lampisteria, della galleria sotterranea e della sala argani.

PH Museo del carbone
Nella lampisteria ha sede l’esposizione permanente sulla storia del carbone, della miniera e della città di Carbonia. L’ampio locale accoglie una preziosa collezione di lampade da miniera, attrezzi da lavoro, strumenti, oggetti di uso quotidiano, fotografie, documenti, filmati d’epoca e videointerviste ai minatori.
La galleria sotterranea mostra l’evoluzione delle tecniche di coltivazione del carbone utilizzate a Serbariu dagli anni ’30 fino alla cessazione dell’attività, in ambienti fedelmente riallestiti con attrezzi dell’epoca e grandi macchinari ancora oggi in uso in miniere carbonifere attive.
La sala argani, infine, conserva al suo interno il macchinario con cui si manovrava la discesa e la risalita delle gabbie nei pozzi per il trasporto dei minatori e delle berline vuote o cariche di carbone.
Mezzo secolo in onda: l’emittente ogliastrina Radio Studio 101 festeggia 50 anni di storia

Dal debutto nel 1976 ai successi della FM odierna: il traguardo d'oro dell'emittente di Tortolì guidata da Tore Cugudda attraverso il ricordo di chi ha vissuto l'epoca d'oro delle radio libere.
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Il panorama radiofonico sardo celebra in questi giorni un traguardo leggendario: la mitica Radio Studio 101 di Tortolì ha ufficialmente varcato la soglia dei cinquant’anni di vita. Nata nel lontano febbraio del 1976, l’emittente ha attraversato decenni di cambiamenti tecnologici e sociali, rimanendo un punto di riferimento incrollabile per gli appassionati della FM in tutta l’Ogliastra. Cinquant’anni di musica, parole e notizie che hanno scandito il tempo di intere generazioni, senza mai interrompere quel flusso costante di energia che la caratterizza sin dal primo giorno.

Il successo di questa emittente è indissolubilmente legato alla figura di Tore Cugudda, unico e inimitabile artefice di un progetto che ha saputo resistere alle mode e alla concorrenza dei giganti nazionali. Cugudda ha avuto il merito straordinario di mantenere intatta l’identità della radio, puntando su un format capace di mettere l’ascoltatore al centro. Non è un caso che lo slogan storico di Radio Studio 101 sia “la radio come piace a te”, una promessa di vicinanza e qualità che ha permesso alla stazione di Tortolì di diventare un’istituzione del territorio.
Tra i protagonisti che hanno contribuito a scrivere le pagine più belle di questa storia c’è Michele Budroni, storica voce radiofonica che ha vissuto in prima linea l’esplosione delle radio locali tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80. Per chi, come Budroni, è stato lanciato ai microfoni proprio da Cugudda in quegli anni pionieristici, il ricordo di quel periodo è indelebile. Erano i tempi d’oro dell’emittenza privata, momenti di pura passione in cui ogni trasmissione era una sfida e un piacere condiviso con il pubblico.
Oggi Radio Studio 101 guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici. Il traguardo dei cinquant’anni non è soltanto un anniversario prestigioso, ma la dimostrazione concreta di quanto la radio, quella vera e fatta con il cuore, continui a far parte del quotidiano di ciascuno di noi. Si ringrazia per le preziose informazioni e lo scatto, Michele Budroni.
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