Credenze popolari sarde. Perché si dice porti male rovesciare olio e sale?
In Sardegna ( ma non solo) per tanto tempo si è creduto che rovesciare olio e sale portasse sfortuna. Oggi vi spieghiamo quali sono le ragioni – molto antiche – alla base di questa credenza popolare.
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In Sardegna ( ma non solo) per tanto tempo si è creduto che rovesciare olio e sale portasse sfortuna. Oggi vi spieghiamo quali sono le ragioni – molto antiche – alla base di questa credenza popolare.
Ci sono molte credenze popolari che si tramandano da generazioni in cucina, ma le più famose e conosciute sono quelle relative all’utilizzo di sale e olio.
Il sale, da sempre considerato un bene pregiato, era utilizzato già dagli antichi Romani come strumento di commercio e di pagamento ( da qui il termine “salario”). Rovesciare accidentalmente sale sulla tavola è considerato quindi un presagio di sfortuna e in particolare un segno che denota una futura perdita di denaro.
Inoltre, è molto diffusa la credenza che il sale “non debba passare di mano in mano”, perché in un passaggio della Bibbia si dice che Giuda avesse sparso del sale poco prima di tradire Gesù nell’ultima cena.
Simile è il caso dell’olio. L’olio, tanto apprezzato da essere conosciuto come “oro liquido”, è sempre stato considerato un alimento prezioso e ricco sin da tempi antichi. Involontariamente sciupare dell’olio, versandolo sulla tavola o a terra, è ritenuto un simbolo di spreco e di una sorta di maledizione: un annuncio di sventura e povertà.
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Blitz antidroga ad Orgosolo: sequestrati contanti, stupefacenti e un passamontagna

Massiccio dispiegamento di forze nel centro barbaricino dopo i recenti episodi di criminalità: denunciato un giovane del posto.
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La Polizia di Stato ha sferrato un colpo al mercato dello spaccio locale con un’operazione ad alto impatto che ha interessato il centro di Orgosolo. L’intervento, scattato nei giorni scorsi, ha visto impegnato un imponente dispositivo di sicurezza composto dagli agenti del Commissariato locale, dagli uomini della Squadra Mobile di Nuoro e del Reparto Prevenzione Crimine Sardegna, con il supporto fondamentale delle unità cinofile di Abbasanta e della Polizia Scientifica.
L’attività di controllo, nata come risposta istituzionale alla recente recrudescenza di episodi criminosi registrati nel territorio nelle ultime settimane, si è concentrata su una serie di perquisizioni mirate. Durante l’ispezione nell’abitazione di un giovane orgolese, i poliziotti hanno rinvenuto materiale scottante: circa 60 grammi di sostanza stupefacente, un bilancino di precisione e la somma in contanti di 1.500 euro, ritenuta probabile provento dell’attività illecita.
Oltre alla droga e al denaro, gli agenti hanno sequestrato anche un passamontagna, rinvenuto nella disponibilità del ragazzo. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro, mentre per il giovane è scattata la denuncia in stato di libertà per il reato di detenzione ai fini di spaccio.
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