Credenze popolari sarde. Perché si dice porti male rovesciare olio e sale?
In Sardegna ( ma non solo) per tanto tempo si è creduto che rovesciare olio e sale portasse sfortuna. Oggi vi spieghiamo quali sono le ragioni – molto antiche – alla base di questa credenza popolare.
canale WhatsApp
In Sardegna ( ma non solo) per tanto tempo si è creduto che rovesciare olio e sale portasse sfortuna. Oggi vi spieghiamo quali sono le ragioni – molto antiche – alla base di questa credenza popolare.
Ci sono molte credenze popolari che si tramandano da generazioni in cucina, ma le più famose e conosciute sono quelle relative all’utilizzo di sale e olio.
Il sale, da sempre considerato un bene pregiato, era utilizzato già dagli antichi Romani come strumento di commercio e di pagamento ( da qui il termine “salario”). Rovesciare accidentalmente sale sulla tavola è considerato quindi un presagio di sfortuna e in particolare un segno che denota una futura perdita di denaro.
Inoltre, è molto diffusa la credenza che il sale “non debba passare di mano in mano”, perché in un passaggio della Bibbia si dice che Giuda avesse sparso del sale poco prima di tradire Gesù nell’ultima cena.
Simile è il caso dell’olio. L’olio, tanto apprezzato da essere conosciuto come “oro liquido”, è sempre stato considerato un alimento prezioso e ricco sin da tempi antichi. Involontariamente sciupare dell’olio, versandolo sulla tavola o a terra, è ritenuto un simbolo di spreco e di una sorta di maledizione: un annuncio di sventura e povertà.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Goloritzé dopo il ciclone Harry: il Tg5 si interessa alle condizioni della costa

Sui social, gli amministratori baunesi hanno voluto rassicurare tutti: “Confidiamo che nel laboratorio sempre aperto che è la Natura, si stia lavorando per riconsegnarci a breve una Goloritzé sempre più bella e più grande”.
canale WhatsApp
La Redazione del Tg5, che ringraziamo, questa mattina ci ha contattato per sapere come “stava” Goloritzé dopo il passaggio del ciclone Harry.
Nell’edizione odierna delle 13 se ne è parlato, aggiornando i telespettatori sulle conseguenze del maltempo su una delle coste più iconiche della Sardegna.
Sui social, gli amministratori baunesi hanno voluto rassicurare tutti: “Confidiamo che nel laboratorio sempre aperto che è la Natura, si stia lavorando per riconsegnarci a breve una Goloritzé sempre più bella e più grande”.
Nonostante i danni provocati dal ciclone, dunque, la speranza è che la natura stessa possa rapidamente ristabilire l’equilibrio e restituire agli amanti del mare e della montagna uno dei luoghi più suggestivi della Sardegna orientale.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
