Credenze popolari sarde. Perché si dice porti male rovesciare olio e sale?
In Sardegna ( ma non solo) per tanto tempo si è creduto che rovesciare olio e sale portasse sfortuna. Oggi vi spieghiamo quali sono le ragioni – molto antiche – alla base di questa credenza popolare.
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In Sardegna ( ma non solo) per tanto tempo si è creduto che rovesciare olio e sale portasse sfortuna. Oggi vi spieghiamo quali sono le ragioni – molto antiche – alla base di questa credenza popolare.
Ci sono molte credenze popolari che si tramandano da generazioni in cucina, ma le più famose e conosciute sono quelle relative all’utilizzo di sale e olio.
Il sale, da sempre considerato un bene pregiato, era utilizzato già dagli antichi Romani come strumento di commercio e di pagamento ( da qui il termine “salario”). Rovesciare accidentalmente sale sulla tavola è considerato quindi un presagio di sfortuna e in particolare un segno che denota una futura perdita di denaro.
Inoltre, è molto diffusa la credenza che il sale “non debba passare di mano in mano”, perché in un passaggio della Bibbia si dice che Giuda avesse sparso del sale poco prima di tradire Gesù nell’ultima cena.
Simile è il caso dell’olio. L’olio, tanto apprezzato da essere conosciuto come “oro liquido”, è sempre stato considerato un alimento prezioso e ricco sin da tempi antichi. Involontariamente sciupare dell’olio, versandolo sulla tavola o a terra, è ritenuto un simbolo di spreco e di una sorta di maledizione: un annuncio di sventura e povertà.
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Orizzonte Comune, eletto il coordinamento provinciale dell’Ogliastra: Paolo Puddu nominato coordinatore

Al termine dell’assemblea è stato eletto Paolo Puddu come coordinatore provinciale. Faranno parte del coordinamento anche Massimo Cannas, Angela Maria Casu, Michela Iesu, Sara Maddanu, Domenico Pistis, Fabrizio Porrà, Chiara Schiavone e Salvatore Zito.
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Si è svolta ieri l’assemblea costitutiva del Coordinamento provinciale dell’Ogliastra di Orizzonte Comune, un momento di confronto che ha riunito amministratori locali e rappresentanti istituzionali del territorio.
All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco di Girasole Lodovico Piras e il vice ed ex sindaco Gianluca Congiu, oltre al presidente della Provincia dell’Ogliastra e sindaco di Villagrande Strisaili Alessio Seoni, intervenuti con contributi dedicati alle prospettive di sviluppo del territorio.
Il dibattito, moderato da Cristina Manca, cocoordinatrice provinciale di Oristano, è stato aperto dagli interventi dei consiglieri regionali Sandro Porcu e Salvatore Cau, del consigliere provinciale ogliastrino e comunale di Tortolì Fabrizio Porrà e dell’altro cocoordinatore provinciale di Oristano Velio Melas. Durante l’incontro si è discusso in particolare delle opportunità legate a uno sviluppo turistico sostenibile, capace di valorizzare l’Ogliastra durante tutto l’anno e non soltanto nei mesi estivi.
Al termine dell’assemblea è stato eletto Paolo Puddu come coordinatore provinciale. Faranno parte del coordinamento anche Massimo Cannas, Angela Maria Casu, Michela Iesu, Sara Maddanu, Domenico Pistis, Fabrizio Porrà, Chiara Schiavone e Salvatore Zito.
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