In Sardegna c’è una domus de janas decorata talmente bella da chiamarsi “S’incantu”
La sua bellezza risalente a cinquemila anni fa, la rende la più spettacolare tra le 215 dome scolpite o dipinte(e su 3500 totali) scoperte nell’isola.
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La Tomba dell’Architettura Dipinta, nota come S’Incantu, è la più famosa delle quattro Domus de Janas nella necropoli di monte Siseri, nel comune di Putifigari (SS) in Sardegna.
La sua bellezza risalente a cinquemila anni fa, la rende la più spettacolare tra le 215 dome scolpite o dipinte(e su 3500 totali) scoperte nell’isola.
L’interno della tomba raggiunge l’apice dell’arte neolitica grazie alla complessità e all’armonia architettonica, alla ricchezza e alla varietà di decori e colori, e alla ricercatezza legata all’attenzione dei popoli prenuragici nei confronti dei defunti. Fu scoperta nel 1989 ed è datata tra il Neolitico recente e l’Eneolitico (3200-2600 a.C.); essa fu utilizzata sino all’epoca romana.
La tomba si trova lungo il pendio del Siseri, a quota 850 metri, ed è la tomba I del sepolcreto scavato ad anfiteatro. A poche decine di metri di distanza si trovano le tombe II e III, parzialmente danneggiate e soggette all’inondazione a causa del crollo parziale dei loro soffitti. Sul versante opposto del monte, a 700 metri dalle altre tre, si trova la quarta tomba chiamata Badde de Janas, anch’essa danneggiata.
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Autismo, insegnanti e famiglie a confronto: grande adesione al corso in Ogliastra

Durante gli incontri sono stati affrontati i principali aspetti legati allo spettro autistico, con particolare attenzione agli strumenti utili per la gestione della quotidianità educativa e relazionale, sia in ambito scolastico che familiare.
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Grande partecipazione e interesse per il corso di formazione dedicato all’autismo che si è svolto venerdì e sabato in Ogliastra, promosso dall’associazione Il Piccolo Principe. Due giornate intense di approfondimento e confronto che hanno coinvolto insegnanti, educatori, genitori e operatori del territorio, richiamati dall’opportunità di affrontare un tema sempre più centrale per il mondo della scuola e delle famiglie.
Il corso è stato guidato da un relatore di rilievo nazionale, Marco Pontis, che ha accompagnato i partecipanti in un percorso formativo articolato tra momenti teorici e confronto diretto. Durante gli incontri sono stati affrontati i principali aspetti legati allo spettro autistico, con particolare attenzione agli strumenti utili per la gestione della quotidianità educativa e relazionale, sia in ambito scolastico che familiare.
Le due giornate hanno rappresentato anche un’importante occasione di dialogo tra figure professionali diverse e famiglie, creando uno spazio di condivisione di esperienze, difficoltà e buone pratiche. Il confronto tra insegnanti, educatori e genitori ha permesso di mettere in luce le sfide quotidiane legate all’autismo, ma anche le strategie e le esperienze positive maturate nel lavoro educativo e nel sostegno alle persone con disturbi dello spettro autistico.
L’iniziativa ha registrato una forte adesione, segno della crescente attenzione verso il tema dell’autismo e della necessità, sempre più sentita anche nel territorio ogliastrino, di momenti di formazione e sensibilizzazione rivolti alla comunità.
L’associazione Il Piccolo Principe, promotrice dell’evento, è nata nel 2021 dall’iniziativa di alcune famiglie con l’obiettivo di offrire supporto alle persone con autismo in Ogliastra e ai loro cari. Tra le finalità dell’associazione vi sono la promozione di attività di informazione, sensibilizzazione e formazione, oltre alla creazione di occasioni di incontro e sostegno per le famiglie che vivono quotidianamente questa realtà.
Il lavoro portato avanti dall’associazione – grazie al bando “Con i bambini” del progetto PASSI e alla collaborazione dell’associazione Angsa che ha permesso anche l’accreditamento presso il MIM – rappresenta un punto di riferimento importante per il territorio. In contesti come quello ogliastrino, dove spesso le famiglie devono affrontare difficoltà legate alla distanza dai servizi o alla carenza di occasioni di formazione specifica, realtà come Il Piccolo Principe svolgono un ruolo fondamentale nel creare rete, offrire supporto concreto e promuovere una maggiore consapevolezza all’interno della comunità.

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