Oggi il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha partecipato al Teatro Eliseo di Nuoro per celebrare i 100 anni del conferimento del Premio Nobel per la Letteratura a Grazia Deledda, prima donna italiana a ricevere il prestigioso riconoscimento nel 1926.
La cerimonia si è aperta con l’Inno nazionale, seguita dagli interventi del sindaco Emiliano Fenu e della presidente della Regione Alessandra Todde, che hanno sottolineato il valore culturale e identitario della scrittrice. Hanno contribuito alla serata anche Marcello Fois, Neria De Giovanni, Dino Manca e Stefania Lucamante, intervallati dall’esibizione degli studenti del Liceo Musicale di Nuoro con “Non potho reposare”.
Mattarella ha ricordato il suo legame personale con Deledda: “Questa estate ho riletto Il vecchio della montagna e Canne al vento, ritrovando le stesse emozioni di quando ero studente, confermando la perenne modernità della sua opera”. Il presidente ha inoltre evidenziato l’importanza del contributo culturale delle regioni: “La cultura ci salva in questa stagione complicata”.
La mattinata si è conclusa con la visita del capo dello Stato alla casa natale di Grazia Deledda, simbolo del patrimonio culturale della Sardegna e della letteratura italiana del Novecento.
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