Paola Abraini regina de su Filindeu, “i fili di Dio”, la pasta che nessuno sa imitare

Paola Abraini regina de su Filindeu, “i fili di Dio”, la pasta che nessuno sa imitare

Filindeu, in sardo vuol dire fili di Dio. Sono sottilissimi, dei veri e propri fili che Paola forma con le dita di una mano e con l’altra allunga con un movimento dolce, armonico e poi all’improvviso brusco. Un piccolo cilindro d’impasto trasformato in fili: semola di grano duro, acqua e acqua salata. È una delle paste più rare al mondo. A chiederla vengono dal Giappone, dall’Arabia e dalle Americhe. Impossibile per ora produrlo su scala industriale (la Barilla provò a chiederle dei consigli).

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