Settimana Santa in Ogliastra. Le celebrazioni del Vescovo Mura trasmesse dai social
Il vescovo Antonello celebrerà i Riti della Settimana Santa alternando le celebrazioni tra le due Cattedrali di Nuoro e di Lanusei. Ecco il calendario e come seguirlo
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Il vescovo Antonello celebrerà i Riti della Settimana Santa alternando le celebrazioni tra le due Cattedrali di Nuoro e di Lanusei, senza concorso di popolo, secondo un calendario e degli orari che permettano la partecipazione dalle proprie case, ma evitando la coincidenza – come faranno anche le parrocchie – con le celebrazioni di papa Francesco, quest’ultime trasmesse dai canali nazionali, Tv2000 in primo luogo.
Ecco il calendario e gli orari:
5 aprile, ore 10.00 / Domenica delle Palme: Cattedrale di Lanusei
9 aprile, ore 19.00 / Giovedì Santo: S. Messa della Cena del Signore, Cattedrale di Nuoro
10 aprile, ore 17.00 / Venerdì Santo: Celebrazione della Passione del Signore, Cattedrale di Lanusei
11 aprile, ore 20.00 / Sabato Santo: Veglia pasquale, Cattedrale di Nuoro
12 aprile, ore 10.00 / Domenica di Pasqua: Cattedrale di Lanusei
Sarà possibile seguire le celebrazioni in diretta collegandosi al sito dell’emittente Telesardegna, digitando l’indirizzo: www.telesardegna.net, o sintonizzando il proprio televisore sul canale 14 del digitale terrestre.
Le stesse celebrazioni potranno essere seguite in streaming anche da facebook sulla pagina de L’Ortobene e di Ogliastra Web e sulla radio dalle frequenze di Radio Barbagia.
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Sardegna sempre più calda: il clima cambia e il livello del mare si alza

La Sardegna sta cambiando clima in modo sempre più evidente. Lo conferma il rapporto 2025 del Dipartimento Meteoclimatico di ARPA Sardegna, che parla di temperature in aumento, piogge irregolari e livello del mare in crescita.
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La Sardegna sta cambiando clima in modo sempre più evidente. Lo conferma il rapporto 2025 del Dipartimento Meteoclimatico di ARPA Sardegna, che parla di temperature in aumento, piogge irregolari e livello del mare in crescita.
Nel 2025 le temperature sono state più alte della media: +1,3 gradi per le massime e +0,8 per le minime. Giugno è stato il mese più caldo, con oltre 4 gradi in più rispetto al normale. Aumentano anche i giorni sopra i 30 gradi, soprattutto nelle zone interne, e le notti calde lungo le coste, dove la temperatura non scende sotto i 20 gradi.
Le piogge non sono diminuite in totale, ma sono distribuite male: periodi di forti piogge si alternano a momenti di siccità. A gennaio, in pochi giorni, sono caduti oltre 300 millimetri di pioggia in alcune zone, con rischio alluvioni.
Non mancano i fenomeni estremi: temperature fino a 43 gradi in estate, trombe marine, come quella al Poetto di Cagliari, e grandinate molto intense.
La neve è sempre più rara e limitata alle zone più alte. Intanto il livello del mare continua a salire: +8 centimetri negli ultimi 25 anni, con effetti sulle coste.
In sintesi, il clima dell’isola è sempre più caldo e instabile, con caratteristiche che ricordano quelle delle zone tropicali.
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