La storia del DJ ogliastrino Palomas: “Stare dietro alla console è sempre stato il mio sogno”

La storia del giovane ogliastrino DJ Palomas: Riccardo Piccioni racconta com’è nata la sua passione per la musica.
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Riccardo Piccioni, 25enne, di Tortolì, in arte ‘Palomas’, racconta di come la sua passione per la musica stia iniziando a trasformarsi in una ‘professione’: adesso fa il DJ e suona nei locali ogliastrini.
Riccardo Piccioni ha 25 anni, è diplomato all’Istituto Tecnico Commerciale di Tortolì e ha frequentato per due anni una scuola di musica a Cagliari, dove ha conseguito l’attestato da dj. «Da bambino avevo due grandi passioni: il calcio e la musica. Inizialmente, come tanti adolescenti, ho preferito seguire la passione sportiva, ma a casa non potevo fare a meno di guardare canali musicali in televisione e di ascoltare la radio. Ogni volta che sentivo una nuova canzone, andavo a curiosare per saperne di più; m’informavo sul titolo, sul testo e sull’autore, fino ad arrivare a scoprire quante più cose possibili. Così, con il tempo, ho iniziato a conoscere nuovi generi musicali e ad appassionarmi sempre di più a questa realtà.»
Riccardo è sempre stato affascinato dal mondo della musica, ma, prima di qualche anno fa, non aveva mai avuto la possibilità di poterlo toccare realmente con mano. Così, dopo essersi diplomato, si è rimboccato le maniche facendo diversi lavori pur di potersi permettere la scuola di musica, dove ha conseguito l’attestato da dj. «Crescendo ho iniziato a frequentare varie discoteche e locali, luoghi in cui la musica è la protagonista indiscussa della serata. Ciò che mi colpiva maggiormente era la figura del dj: mi affascinava vedere quelle persone usare la console e far ballare la gente. Così ho iniziato a immaginarmi io, dietro quella console, e mi sono voluto dare una possibilità. Quando ho scoperto dell’esistenza del corso da dj a Cagliari non ho avuto dubbi: era quella la strada da seguire. Le difficoltà, soprattutto all’inizio, ci sono state, non lo nego. I miei genitori, per primi, non si sarebbero mai immaginati questo futuro per me, ma per fortuna, con i miei e i loro sacrifici, sono riuscito a prendere l’attestato con molta soddisfazione.»
Riccardo è ancora giovane e ha tanta strada da percorrere davanti a se, ma ha già fatto diverse esperienze importanti per la sua carriera. «Ho ancora tanto da imparare e spero di riuscire a farlo, ma sono contento di tutte le esperienze maturate sul campo. Ho avuto la fortuna di suonare in vari locali in Ogliastra, nelle feste in barca e nelle discoteche, ma l’esperienza più incredibile è stata sicuramente quella del Red Valley Festival dell’anno scorso, oltre che l’attuale collaborazione con Radio Studio 101. Devo ringraziare sicuramente alcuni dj che mi hanno aiutato tanto e mi hanno sempre incoraggiato, come Manuel Pablo e Iannam, e il mio amico Tugu che, con la sua esperienza da cantante rap, mi ha fatto scoprire nuove sfaccettature del mondo musicale.»
Il suo nome d’arte è “Palomas” che, in spagnolo, significa ‘Piccioni’, proprio come il suo cognome: sono stati i suoi amici a suggerirglielo, racconta, ed è per questo che ci si è affezionato e ha deciso di tenerlo. Riccardo è un ragazzo ambizioso e spera che un giorno, questa sua passione, possa trasformarsi in una vera e propria professione.
«Quando suono mi isolo dal resto del mondo, cerco sempre di fare di tutto affinché la mia musica piaccia a chi mi ascolta e, quando ci riesco, l’adrenalina va a mille. Vedere le persone che ballano felici un mio pezzo è un’emozione che non si può spiegare a parole, ogni volta che succede ho i brividi. Per il mio futuro, mi auguro di diventare un grande dj e di riuscire a fare di quello che adesso è ancora solamente un ‘hobby’, un vero e proprio lavoro: questo è il mio sogno più grande.»

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