Baunei, l’amministrazione chiede un intervento urgente ad A.R.E.A per il quartiere “S’Orgioledda”
Richiesta di intervento urgente sulla via Logudoro, quartiere "S'Orgioledda", a Baunei. L'appello dell'amministrazione comunale di Baunei Salvatore Corrias ad A.R.E.A., l'Azienda Regionale per l'Edilizia Abitativa.
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Richiesta di intervento urgente sulla via Logudoro, quartiere “S’Orgioledda”, a Baunei. L’appello dell’amministrazione comunale di Baunei Salvatore Corrias ad A.R.E.A., l’Azienda Regionale per l’Edilizia Abitativa.
«Gentili Signori della Direzione Generale di A.R.E.A., Gentili Signori dell’Unità Territoriale di Nuoro,
Vi scrivo per sottoporre alla vostra attenzione l’urgenza di un rapido e risolutivo intervento sulla via Logudoro, nell’area abitativa di vostra competenza, in località “S’Orgioledda”, a monte dell’abitato di Baunei.
Più volte, in questi anni, abbiamo provveduto a richiamare la vostra attenzione sulla condizione nella quale versa la via Logudoro, sollecitando presso i vostri uffici una continua interlocuzione che, sinora, nonostante la nostra doverosa insistenza e le vostre continue rassicurazioni, non ha avuto alcun esito.
Vi scrivo perché vedo vanificata la nostra attesa, mia e dei miei concittadini che lì risiedono, la nostra attesa fiduciosa su un vostro impegno assunto da tempo, un impegno, ad oggi, ancora privo di un risultato concreto.
Non è ammissibile che, stante la disponibilità economica (200.000,00 euro), vista la lunga gestazione del progetto di riqualificazione, sul quale ci siamo confrontati e per il quale – comprendiamo – si impone un iter autorizzativo che richiede i suoi tempi, non è ammissibile che, dopo sette anni, si stia fermi alle sole dichiarazioni di intenti e la via Logudoro continui ad essere una strada sterrata, dilavata e pericolosa, priva dei requisiti necessari a farne una via residenziale, a servizio di chi vive nel quartiere e di chi, con ogni diritto, rivendica la necessità di poterla praticare in sicurezza.
Vi chiedo, dunque, di dare un pronto e concreto riscontro a questa mia formale sollecitazione».
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“Homo Sum”: il Liceo Classico di Tortolì celebra la sua Notte Nazionale tra teatro, musica e riflessione

Mercoledì 1° aprile l'Aula Magna si trasforma in un palcoscenico tra antico e moderno. Musica, teatro e dibattiti sull'intelligenza artificiale per riscoprire il valore dell'umano.
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Le luci dell’Aula Magna sono pronte ad accendersi per un appuntamento che va oltre la semplice celebrazione scolastica. Mercoledì 1° aprile, il Liceo Classico di Tortolì celebrerà la sua Notte Nazionale del Liceo Classico, un evento che quest’anno ha ottenuto una piccola deroga sul calendario nazionale per permettere alla comunità e agli studenti di partecipare alla sentita Via Crucis vivente cittadina.
Il tema scelto per questa edizione è un monito e una speranza racchiusi in due parole: Homo sum. In un’epoca segnata da conflitti e tensioni internazionali, l’istituto ogliastrino lancia un invito appassionato a riconoscere la dignità dell’altro e a farsi incontro al prossimo, riscoprendo le radici comuni dell’umanità.

La serata prenderà il via alle 18:00 con il video ufficiale del Coordinamento Nazionale, per poi tuffarsi nel cuore del dibattito contemporaneo. L’artista Daniela Natalia Melis (che ha curato anche i fantasiosi costumi di scena) dialogherà con i presenti sul binomio tra creatività, modernità e tradizione. A seguire, un viaggio archeologico nel sacro: la dottoressa Alessandra Garau, coordinatrice di Archeonova, presenterà un itinerario dedicato al santuario nuragico di S’Arcu ‘e is Forros, anticipando la visita guidata che gli studenti effettueranno nel corso del mese.
Dalle 20:00, la parola passerà ai classici. Gli alunni di tutte le classi (dalla prima alla quinta) porteranno in scena un laboratorio teatrale sull’Iliade, curato dalla professoressa Alessandra Serra: un’immersione in un mondo arcaico dove, tra dei capricciosi e il peso del fato, emerge la forza tutta umana di dire “no” all’orrore. Dopo un momento conviviale con il buffet offerto ai partecipanti, la serata affronterà una delle sfide più attuali del nostro tempo: lo scrittore Claudio Bagnasco si confronterà con le studentesse del primo anno sul tema “Creatività e scrittura all’epoca dell’intelligenza artificiale”.
La parte conclusiva dell’evento vedrà il ritorno della recitazione con la satira graffiante della Lisistrata di Aristofane, rielaborata dalla classe quinta, seguita dalle coreografie sulle note del Promemoria di Gianni Rodari. La serata si chiuderà solennemente intorno alle 21:30 con il Notturno tratto dagli Inni Orfici e le musiche di Arisa.
L’evento non è solo una vetrina, ma il coronamento di un lavoro corale: ogni studente ha dato il proprio contributo, dalla realizzazione delle scenografie alla ricerca dei materiali. Un appuntamento imperdibile per la cittadinanza, dove le voci di Omero, Leopardi e Rodari dimostreranno, ancora una volta, di saper parlare al cuore del presente.
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