Pena di morte. Medicinali in scadenza: in Arkansas sette esecuzioni in 11 giorni
Sette esecuzioni in 11 giorni: il 17 aprile, in Arkansas, sette carcerati del braccio della morte saranno giustiziati. Le motivazioni di tanta fretta? La data di scadenza del Madapolam, medicinale utilizzato per la sedazione dei condannati, che ha spinto il
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Sette esecuzioni in 11 giorni: il 17 aprile, in Arkansas, sette carcerati del braccio della morte saranno giustiziati.
Le motivazioni di tanta fretta? La data di scadenza del Madapolam, medicinale utilizzato per la sedazione dei condannati, che ha spinto il governatore repubblicano Asa Hutchinson ad accelerare il processo per evitare che i costosi sedativi finiscano nel rifiuti.
Le esecuzioni dovrebbero iniziare il 17 aprile e la battaglia degli avvocati che rappresentano i sette condannati a morte per provare a fermare le condanne non ha impietosito il governatore, determinato a consumare la partita di medicinali entro la scadenza, a fine aprile.
Se la richiesta del team legale non dovesse essere accolta, i primi due condannati a essere giustiziati saranno Don Davis e Bruce Ward. Tre giorni dopo toccherà a Stacey Johnson e Ledell Lee, seguiti il 24 aprile da Marcel Williams e Jack Jones. Kenneth Williams sarà l’ultimo, il 27 aprile.
Se il progetto sarà realizzato, lo Stato dell’Arkansas si guadagnerà il triste primato del più elevato numero di esecuzioni in un periodo così ristretto dagli anni Settanta.
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(VIDEO) Barca a vela in avaria al largo di Arbatax: soccorso notturno della Guardia Costiera

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Intervento nella tarda serata di venerdì 20 marzo 2026 al largo delle coste ogliastrine, dove una barca a vela in difficoltà ha richiesto assistenza a circa sei miglia a est del porto di Arbatax. A bordo dell’imbarcazione, lunga circa 22 metri, si trovavano tre persone di equipaggio, costrette a proseguire la navigazione con il solo ausilio delle vele a causa di un’avaria al motore.
La situazione risultava particolarmente delicata per via delle condizioni meteo, caratterizzate da vento sostenuto e raffiche, oltre che dalla scarsa visibilità dovuta all’orario notturno. L’equipaggio ha segnalato di riuscire a governare l’imbarcazione utilizzando una sola vela, circostanza che rendeva ancora più complesso il rientro in sicurezza.
La richiesta di soccorso è stata immediatamente presa in carico dalla Sala Operativa della Guardia Costiera di Arbatax che, sotto il coordinamento del 13° Maritime Rescue Sub Center (M.R.S.C.) di Cagliari, ha disposto l’uscita della motovedetta CP 811.
L’unità della Guardia Costiera ha individuato l’imbarcazione a circa quattro miglia a est del porto di Arbatax, raggiungendola in breve tempo. Una volta sul posto, l’equipaggio della motovedetta ha fornito assistenza, accompagnando la barca a vela durante le fasi di rientro.
L’operazione si è conclusa senza criticità: l’imbarcazione è stata condotta in sicurezza all’interno del porto di Arbatax e le tre persone a bordo sono risultate in buone condizioni di salute.
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