Carnevale 2017: in 4mila per le vie di Jerzu. Grande soddisfazione per gli organizzatori
Sarà un carnevale difficile da dimenticare quello che ha visto protagonista il paese di Jerzu quest’anno, palcoscenico di uno degli appuntamenti più divertenti dell’anno: per le vie del paese, infatti, si sono riversate circa 4000 persone rigorosamente in maschera e felici di
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Sarà un carnevale difficile da dimenticare quello che ha visto protagonista il paese di Jerzu quest’anno, palcoscenico di uno degli appuntamenti più divertenti dell’anno: per le vie del paese, infatti, si sono riversate circa 4000 persone rigorosamente in maschera e felici di trascorrere un pomeriggio in totale allegria e spensieratezza.
A riempire di colori e musica le vie di Jerzu gli originali carri provenienti da Tertenia, Ulassai, Cardedu e, ovviamente, l’immancabile carro dei ragazzi di Jerzu che hanno sfilato per il centro abitato del paese del Cannonau in un tripudio di coriandoli, musica e balli dando il via ad una serata memorabile.
Una grande soddisfazione per gli organizzatori della Pro Loco e per l’intera comunità Jerzese che ha risposto positivamente e con entusismo a questo evento.
La formula vincente? Come hanno spiegato gli organizzatori “Il grande successo dell’edizione 2017 è legato soprattutto all’accordo che la Pro Loco ha saputo stringere con i paesi del circondario che ha permesso che ragazzi e famiglie di Jerzu, Cardedu, Ulassai e Tertenia si riversassero nelle strade del paese del Cannonau a festeggiare il Carnevale 2017”.
Fondamentale e determinante la partecipazione dei volontari, l’assistenza della Croce Verde e la direzione da parte dei Vigili Urbani e delle forze dell’ordine.
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Desulo, fucile a canne mozze nascosto tra le foglie: arrestato un pregiudicato

A Desulo i Carabinieri della Squadriglia di S’Arcu di Tascusi hanno arrestato un 29enne già noto alle forze dell’ordine, dopo aver trovato un fucile a canne mozze e munizioni nascosti tra foglie e pietre
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I Carabinieri della Squadriglia di S’Arcu di Tascusi hanno arrestato un 29enne di Desulo, già noto alle forze dell’ordine e in affidamento in prova, dopo aver trovato nelle pertinenze del suo ovile un fucile a canne mozze calibro 12 con matricola abrasa e cinque cartucce, nascosto tra foglie, pietre e fango.
L’arma e il munizionamento sono stati sequestrati e l’uomo, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato trasferito alla Casa di Reclusione di Oristano, dove il G.I.P. ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare.
Le Squadriglie, reparti speciali dei Carabinieri, operano nelle zone montane e boschive del Gennargentu e del Mandrolisai, svolgendo attività di polizia giudiziaria e contrasto alla criminalità rurale.
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