Tutte le fasi dell’antichissima arte della panificazione ripercorse nella suggestiva cornice dell’insediamento archeologico di S’Ortali e su monti. Il progetto dal titolo “Dal chicco al pane. La straordinaria avventura di un semino” è stato al centro del laboratorio didattico, realizzato ai primi di giugno con una quarantina di bambini delle scuole materne di Tortolì dalla Irei, società che gestisce il sito nuragico. “Il progetto – fa sapere Alessandra Garau dell’Irei- vuole essere una introduzione al concetto di bene culturale inteso tutte le sue espressioni, dal bene materiale a quello immateriale passando per tutte le sfumature possibili”.
Delle semplici domande hanno portato i bimbi a scoprire da soli quanti beni culturali ci sono intorno a loro. “Si tratta di un percorso semplice ma importante per introdurre anche i concetti di conservazione, tutela e valorizzazione” sottolinea la collega Maria Angela Cau, che ha tenuto la lezione nella collina di San Salvatore. Il progetto si è sviluppato in due fasi, la prima verteva su un incontro introduttivo in classe della durata di 2 ore, la seconda ha riguardato un laboratorio sul campo, sempre della durata di 2 ore, con i bimbi impegnati nella realizzazione del pane.
Il Nuraghe Serbissi è uno dei complessi nuragici più suggestivi e meglio conservati della Sardegna. Si trova nel territorio di Osini, sull’altopiano calcareo dei Tacchi d’Ogliastra, a circa 960 metri…
La foto del giorno è dedicata al suggestivo presepe della chiesa di Lotzorai, un diorama realizzato interamente a mano che unisce arte, fede e profondo significato simbolico. Per la parrocchia…
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