Cooperativa Pescatori Tortolì. Lunedì la nomina del successore di Fabrizio Selenu
Il consiglio di amministrazione della Cooperativa Pescatori di Tortolì lunedì nominerà il successore di Fabrizio Selenu, l’imprenditore morto in un tragico incidente l’8 dicembre e che da 14 anni guidava la Cooperativa. L’assemblea si terrà lunedì nella peschiera di San
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Il consiglio di amministrazione della Cooperativa Pescatori di Tortolì lunedì nominerà il successore di Fabrizio Selenu, l’imprenditore morto in un tragico incidente l’8 dicembre e che da 14 anni guidava la Cooperativa.
L’assemblea si terrà lunedì nella peschiera di San Giovanni ad Arbatax e vedrà riuniti i quaranta soci che dovranno nominare il successore di Selenu, che negli anni aveva contribuito a far crescere la realtà ogliastrina e a valorizzare anche oltre i confini dell’Isola i prodotti ittici nostrani. Oltre al nuovo presidente, i soci dovranno votare anche per la nomina del vice. A guidare la cooperativa in questi tristi giorni è stato il vice presidente Carmine De Martino, che afferma: “Il nostro intento è quello di riconfermare il vecchio CDA. Ho sempre lavorato accanto a Fabrizio e il mio intento è quello di portare avanti i suoi progetti in tutto e per tutto”.
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In un comune della Barbagia il No ha superato il 90% e l’affluenza ha superato il 70%: ecco dove

In Barbagia, un caso da record!
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Nel piccolo centro barbaricino di Lodine, il referendum sulla giustizia conferma ancora una volta una forte partecipazione al voto e un orientamento chiaro. Su 260 elettori, si sono recati alle urne in 70,38%, un dato nettamente superiore alla media nazionale.
Ancora più marcato il risultato: il No prevale in modo schiacciante con il 91,26% dei consensi (157 voti), mentre il Sì si ferma all’8,74% (16 voti), evidenziando una posizione quasi compatta della comunità.
Un dato che non sorprende. A Lodine, infatti, la partecipazione elettorale è da sempre elevata, con affluenze spesso oltre l’80% nelle elezioni comunali e valori comunque alti anche nelle consultazioni nazionali.
In un contesto segnato dall’astensionismo crescente, il paese si distingue come una realtà in cui il voto continua a rappresentare un momento fondamentale della vita collettiva.
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