Manifestazione culturale “Su Beni e is animas”, domenica 1 novembre

Domenica 8 novembre, si terrà, invece, la manifestazione “Svuotacofano”, un mercatino dell’usato al quale possono aderire cittadini e associazioni. L’Amministrazione Comunale in collaborazione con l’Associazione socio culturale “Manima” informa che in occasione di Tutti i Santi, domenica 1 novembre, si
Domenica 8 novembre, si terrà, invece, la manifestazione “Svuotacofano”, un mercatino dell’usato al quale possono aderire cittadini e associazioni.
L’Amministrazione Comunale in collaborazione con l’Associazione socio culturale “Manima” informa che in occasione di Tutti i Santi, domenica 1 novembre, si terrà la manifestazione dedicata ai bambini “Su Beni e is animas”.
Evento che prevede intrattenimenti di carattere culturale per le vie della Città di Tortolì, alla riscoperta delle antiche usanze nostrane relative alla richiesta di dolciumi per le anime del purgatorio.
L’appuntamento per i bambini e le famiglie è nella Piazza Seminario alle 16.30 per un reading. Successivamente, alle 18.00 sino alle 19.30, inizierà il giro alla riscoperta dei palazzi del centro storico di Tortolì.
Domenica 8 novembre, dalle 11.00 sino alle 19.00, si terrà presso il piazzale interno delle Scuole Elementari Centrali in Via Mons. Virgilio la manifestazione Svuotacofano. Si tratta di un mercatino dell’usato al quale potranno aderire esclusivamente privati cittadini e/o associazioni senza scopo di lucro che non svolgono attività commerciale in modo professionale, ma che offrano al pubblico oggetti usati o frutto del proprio ingegno, e non siano:
– titolari di autorizzazioni per l’esercizio del commercio in sede fissa o su aree pubbliche;
– artigiani che vendono i propri prodotti in forma imprenditoriale o professionale
– venditori ambulanti.
Per partecipare è necessario compilare il modulo di iscrizione e rispettare i parametri del Regolamento scaricabili dal sito del Comune di Tortolì. Per ulteriori informazioni contattare il Presidente dell’Associazione Manima sig.ra Carla Manca al 3206178758 – [email protected]

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«Un prezioso impegno al servizio della sanità pubblica»: il commissario ASL Ogliastra ringrazia i medici in quiescenza

«Nonostante fossero in pensione hanno scelto di proseguire a lavorare, assicurando il loro prezioso impegno al servizio della sanità pubblica – ha dichiarato il dott. Cabitza – vogliamo salutare con riconoscenza questi professionisti che hanno contribuito a mantenere attivi i servizi sanitari nel nostro territorio, garantendo la continuità delle prestazioni in un periodo critico».
Un messaggio di profonda gratitudine arriva dalla direzione della ASL Ogliastra. Il commissario Diego Cabitza ha voluto esprimere pubblicamente il proprio ringraziamento a tutti i medici che, pur essendo formalmente in quiescenza, hanno scelto negli ultimi anni di continuare a collaborare con l’Azienda Sanitaria, offrendo la propria esperienza e professionalità in un momento particolarmente delicato per la sanità pubblica.
«Il commissario della Asl Ogliastra Diego Cabitza ringrazia con profonda stima tutti i medici che, nonostante in quiescenza, negli ultimi anni sono stati preziosi collaboratori dell’Azienda» – si legge nella nota diffusa oggi. Un tributo sentito a professionisti che hanno rappresentato una risorsa fondamentale per il mantenimento e la continuità dei servizi sanitari nel territorio.
«Nonostante fossero in pensione hanno scelto di proseguire a lavorare, assicurando il loro prezioso impegno al servizio della sanità pubblica – ha dichiarato il dott. Cabitza – vogliamo salutare con riconoscenza questi professionisti che hanno contribuito a mantenere attivi i servizi sanitari nel nostro territorio, garantendo la continuità delle prestazioni in un periodo critico».
Un periodo segnato da difficoltà organizzative, carenza di personale e forti pressioni sul sistema sanitario, in cui l’apporto di medici già in pensione si è rivelato determinante per evitare interruzioni nei servizi essenziali e per sostenere il lavoro dei colleghi in servizio attivo.
Il gesto del commissario Cabitza sottolinea l’importanza di valorizzare il capitale umano e professionale che, anche oltre il termine della carriera lavorativa ufficiale, può continuare a offrire un contributo concreto e insostituibile alla collettività

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