Sighit sa chirca de armas in is coiles de Gàiru.
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La ASL n. 3 di Nuoro interviene con una nota ufficiale per dissipare dubbi e preoccupazioni riguardanti l’operatività del Presidio Ospedaliero San Francesco, smentendo categoricamente l’ipotesi di interruzioni nei servizi dedicati ai più piccoli. L’Unità Operativa Complessa di Pediatria, si legge nella comunicazione aziendale, continua a garantire pienamente l’assistenza ai pazienti in età pediatrica che necessitano di cure urgenti. Non vi è stata alcuna chiusura delle strutture, né è venuta meno la capacità del presidio nuorese di farsi carico delle emergenze che colpiscono la fascia infantile.
Il percorso di assistenza per i bambini segue un iter consolidato che mette al centro la sicurezza del paziente. Anche in questa delicata fase organizzativa, la presa in carico è assicurata dal “triage” pediatrico situato all’interno del Pronto Soccorso generale. Qui, personale infermieristico appositamente certificato valuta la gravità dei casi, mentre i medici del reparto di Pediatria restano costantemente a disposizione per effettuare le consulenze specialistiche necessarie su richiesta dei colleghi del Pronto Soccorso. Un meccanismo che, secondo l’Azienda, permette di mantenere standard qualitativi adeguati nonostante le sfide del sistema sanitario.
Parallelamente alla gestione dell’ordinario, la ASL n. 3 è impegnata sul fronte del potenziamento dell’organico per superare le attuali criticità legate alla carenza di camici bianchi. È stato infatti recentemente pubblicato nell’albo pretorio un avviso pubblico per la manifestazione di interesse rivolto a medici specializzati in Pediatria. L’obiettivo è il conferimento di incarichi libero-professionali da destinare sia al reparto di Pediatria che alla Terapia Intensiva Neonatale. L’Azienda ribadisce così la ferma volontà di utilizzare ogni strumento previsto dalla legge per reclutare nuove professionalità e rafforzare un servizio essenziale per tutto il territorio nuorese.