Arbatassa. Sa pratza de is Scòllius Orrùbius prena de camperistas abusivos
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Il fine settimana appena trascorso ha visto un dispiegamento massiccio di forze da parte dei Carabinieri della Compagnia di Siniscola, impegnati in un servizio di controllo straordinario che ha interessato diversi comuni della Baronia. L’obiettivo dell’operazione, volta a contrastare il degrado e l’insicurezza stradale, ha portato a un bilancio pesante che conta undici denunce in stato di libertà e il ritiro di numerose patenti di guida.
Il fronte della sicurezza stradale ha registrato le criticità maggiori. Sette automobilisti sono stati sorpresi al volante con tassi alcolemici ben oltre i limiti consentiti dalla legge. Altre tre persone hanno invece opposto un netto rifiuto agli accertamenti, nonostante palesi segni di alterazione. Tra questi episodi spicca il comportamento surreale di un uomo che, nel tentativo di sfuggire al controllo, ha abbandonato l’auto in mezzo alla carreggiata per nascondersi tra le aiuole. Una volta raggiunto dai militari, il soggetto ha cercato di giustificare il gesto con scuse inverosimili, rifiutando però di sottoporsi all’alcoltest.
L’attività di contrasto agli stupefacenti ha portato all’arresto di un ventunenne, trovato in possesso di diverse dosi di hashish e di un bilancino di precisione, configurando l’accusa di detenzione ai fini di spaccio. Parallelamente, tre giovani sono stati segnalati alla Prefettura come assuntori dopo essere stati sorpresi con modiche quantità di marijuana e hashish nei luoghi della movida locale.
L’episodio più drammatico si è però consumato a Budoni, dove i Carabinieri hanno evitato quella che poteva trasformarsi in una tragedia. Una telefonata disperata al 112, interrotta da pianti e terrore, ha attivato una complessa operazione di localizzazione. La vittima, in preda al panico, non riusciva a fornire indicazioni precise sulla sua posizione mentre subiva l’aggressione dell’ex compagno. Grazie a una rapida triangolazione telefonica e alla persistenza dei militari al centralino, le pattuglie sono riuscite a individuare l’abitazione proprio mentre l’uomo si scagliava con inaudita violenza contro la donna.
Al momento dell’irruzione, i militari hanno trovato la vittima con i vestiti intrisi di sangue e l’aggressore ancora intento a colpirla. L’uomo, che ha tentato di opporsi anche all’identificazione, è stato immediatamente arrestato con l’accusa di maltrattamenti e lesioni. La donna è stata prontamente soccorsa e trasportata all’ospedale di Olbia per le cure necessarie, ponendo fine a un incubo che solo il tempestivo intervento dell’Arma ha impedito che finisse nel peggiore dei modi.