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A tre giorni da venerdì 27 marzo, l’emozione della 7ª edizione della Via Crucis Vivente vibra ancora tra le strade di Tortolì. L’evento ha trasformato il centro cittadino in un palcoscenico di fede e partecipazione, raccogliendo l’eredità spirituale di un cammino che ha coinvolto centinaia di fedeli. La scelta della Parrocchia di San Giuseppe, guidata dal desiderio di inclusione, si è rivelata vincente. Celebrando la rappresentazione nella settimana precedente la Settimana Santa, Tortolì è diventata il cuore di un’intera area geografica.

Foto Parrocchia San Giuseppe di Mate Cseke (CSK Studios)
L’evento ha visto la partecipazione di figuranti arrivati non solo dalle zone limitrofe, ma da numerose comunità dell’Ogliastra: Arbatax, Villagrande, Talana, Lotzorai e Girasole. Una formula che ha permesso a tutti di vivere l’intensità della rappresentazione senza rinunciare alle celebrazioni liturgiche nelle proprie parrocchie d’origine durante il Venerdì Santo.

Foto Parrocchia San Giuseppe di Mate Cseke (CSK Studios)
A rendere immortali i gesti, i silenzi e il dolore della Passione sono oggi le immagini diffuse dalla parrocchia, firmate da Mate Cseke (CSK Studios). Attraverso il suo obiettivo, il messaggio antico della Croce è diventato un racconto visivo moderno e profondo, capace di parlare al cuore dei cittadini anche a distanza di settimane.

Foto Parrocchia San Giuseppe di Mate Cseke (CSK Studios)
Il ringraziamento della parrocchia va a tutti i volontari e ai figuranti che, con il loro impegno gratuito, hanno trasformato via Monsignor Virgilio e le piazze del centro in un itinerario dello spirito.