Tortolì. Si cercano i responsabili dell’attentato al gommista
Gli inquirenti continuano ad indagare sul raid incendiario ai danni del gommista tortoliese. I carabinieri della compagnia di Lanusei e della stazione di Tortolì, guidati dal capitano Danilo Cimicata e dal maresciallo Marcello Cangelosi, proseguono con le indagini. Obiettivo quello di
canale WhatsApp
Gli inquirenti continuano ad indagare sul raid incendiario ai danni del gommista tortoliese.
I carabinieri della compagnia di Lanusei e della stazione di Tortolì, guidati dal capitano Danilo Cimicata e dal maresciallo Marcello Cangelosi, proseguono con le indagini. Obiettivo quello di individuare i responsabili del raid incendiario che venerdì ha distrutto 1200 pneumatici, una barca, quattro auto e un furgoncino in una rimessa di Via Generale Toxiri a Tortolì, gestita dal gommista Marco Piras, già finito nel mirino degli incendiari lo scorso anno. Fortunatamente nella notte di venerdì le telecamere hanno ripreso l’accaduto, mostrando un giovane incappucciato che sparge benzina e olio sulle gomme e che fa poi partire il rogo nel piazzale del gommista. Gli inquirenti sperano di risalire presto all’identità di questa persona.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
L’Ospedale di Lanusei in campo per il “World Delirium Day”: specialisti a disposizione dei cittadini

Mercoledì 11 marzo specialisti a disposizione dei cittadini al Nostra Signora della Mercede per imparare a riconoscere i segnali del Delirium.
canale WhatsApp
Improvviso, fluttuante e spesso sottovalutato: il “Delirium” rappresenta una delle sfide cliniche più comuni e insidiose per la popolazione anziana, specialmente durante i periodi di ricovero ospedaliero. Per rompere il silenzio su questa condizione, la Asl Ogliastra aderisce alla giornata mondiale dedicata a questo disturbo, offrendo un punto di ascolto e informazione diretta alla cittadinanza.
Troppo spesso confuso con la demenza senile, il Delirium è in realtà uno stato confusionale acuto. Si manifesta come un cambiamento repentino delle capacità cognitive che si sviluppa in tempi brevissimi: da poche ore a pochi giorni.

La sua caratteristica principale è l’andamento fluttuante. Il paziente può apparire lucido al mattino per poi sprofondare in momenti di: Sonnolenza profonda o sopore improvviso; Marcata agitazione psicomotoria; Percezioni alterate, come allucinazioni o deliri. Il rischio è massimo tra i grandi anziani e in chi già convive con patologie neurodegenerative, ma la buona notizia è che, se riconosciuto in tempo, il quadro clinico può essere risolto rapidamente evitando complicazioni severe.
In occasione del World Delirium Day 2026, la Struttura Complessa di Medicina dell’ospedale Nostra Signora della Mercede, diretta dal Dott. Antonello Cossu, scende in prima linea.
Mercoledì 11 marzo, all’interno del presidio ospedaliero, verrà allestito uno spazio informativo dedicato. Gli specialisti del reparto di Medicina saranno a disposizione dei familiari, dei caregiver e di tutti i cittadini per fornire: Consigli pratici su come gestire il paziente in stato confusionale; Indicazioni cliniche per distinguere il Delirium da altre patologie; supporto informativo per prevenire l’insorgenza del disturbo durante l’ospedalizzazione.
«Saper riconoscere prontamente i primi segnali d’allarme è un passaggio fondamentale», spiegano gli esperti della Asl. L’obiettivo della giornata è trasformare la paura e lo sconcerto che i familiari provano di fronte a un improvviso cambiamento del proprio caro in consapevolezza e azione tempestiva.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
