Tortolì. Si cercano i responsabili dell’attentato al gommista
Gli inquirenti continuano ad indagare sul raid incendiario ai danni del gommista tortoliese. I carabinieri della compagnia di Lanusei e della stazione di Tortolì, guidati dal capitano Danilo Cimicata e dal maresciallo Marcello Cangelosi, proseguono con le indagini. Obiettivo quello di
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Gli inquirenti continuano ad indagare sul raid incendiario ai danni del gommista tortoliese.
I carabinieri della compagnia di Lanusei e della stazione di Tortolì, guidati dal capitano Danilo Cimicata e dal maresciallo Marcello Cangelosi, proseguono con le indagini. Obiettivo quello di individuare i responsabili del raid incendiario che venerdì ha distrutto 1200 pneumatici, una barca, quattro auto e un furgoncino in una rimessa di Via Generale Toxiri a Tortolì, gestita dal gommista Marco Piras, già finito nel mirino degli incendiari lo scorso anno. Fortunatamente nella notte di venerdì le telecamere hanno ripreso l’accaduto, mostrando un giovane incappucciato che sparge benzina e olio sulle gomme e che fa poi partire il rogo nel piazzale del gommista. Gli inquirenti sperano di risalire presto all’identità di questa persona.
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Meno rifiuti, meno tasse: svolta Tari a Lanusei svolta Tari, in arrivo un sistema più equo

Il Comune annuncia la svolta nella raccolta differenziata: arriva un sistema più equo dove chi meglio differenzia, più risparmia.
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Una gestione dei rifiuti più giusta, trasparente e, soprattutto, attenta alle tasche dei cittadini. Il Comune di Lanusei lancia le nuove linee guida per il servizio di raccolta differenziata e per il calcolo della TARI, con un obiettivo ambizioso: premiare chi si impegna ogni giorno nel separare correttamente i materiali.
Nessuno stravolgimento nelle abitudini quotidiane: i giorni di raccolta e le modalità di conferimento resteranno quelli già conosciuti e consolidati. La vera rivoluzione avverrà nel metodo di calcolo della tariffa. Il nuovo sistema sarà sempre più legato alla produzione reale di rifiuti indifferenziati: in poche parole, la tassa non sarà più solo basata su parametri standard, ma terrà conto di quanto effettivamente si riduce il “secco”.
L’Amministrazione ha delineato i vantaggi concreti di questa transizione:
- Risparmio economico: chi produce meno indifferenziato vedrà una riduzione della bolletta
- Equità fiscale: ognuno pagherà in modo proporzionato all’utilizzo effettivo del servizio
- Trasparenza totale: regole chiare e controllabili per sapere esattamente cosa si paga
- Sostenibilità: un maggiore decoro urbano e benefici immediati per l’ambiente locale
Il passaggio al nuovo sistema sarà semplice e graduale. Nei prossimi giorni, il Comune pubblicherà approfondimenti dettagliati per rispondere a ogni dubbio dei residenti. Gli uffici comunali restano inoltre a completa disposizione per accompagnare le famiglie in questa fase di aggiornamento. «È un piccolo cambiamento che porta vantaggi concreti per tutti – fanno sapere dal Comune – e ci aiuta a costruire una Lanusei più sostenibile, più pulita e più equa».
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