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L’Ogliastra si mobilita per la SS 389: a Lanusei il fronte comune per abbattere l’isolamento.
In una seduta che ha trasformato la Sala consiliare del Comune di Lanusei in un vero e proprio quartier generale del territorio, il Consiglio comunale di venerdì 13 marzo ha riacceso i riflettori su una ferita aperta della viabilità sarda: il completamento della strada statale 389. L’incontro, svoltosi alla presenza di numerosi Consigli Comunali del territorio giunti per fare massa critica, ha analizzato a fondo la situazione attuale di un progetto che non rappresenta più soltanto una striscia di asfalto, ma un’infrastruttura considerata strategica per i collegamenti dell’Ogliastra e per la sua stessa sopravvivenza economica; la discussione si è concentrata con particolare vigore sullo stato di avanzamento del primo lotto, sviscerando le criticità tecniche e burocratiche che ancora ne rallentano la piena fruizione.

Consiglio comunale a Lanusei
Al centro del dibattito sono state poste le questioni legate alla sicurezza stradale, spesso compromessa da un tracciato obsoleto, e l’urgenza di abbattere i tempi di percorrenza che oggi penalizzano cittadini, imprese e turisti; proprio il completamento della SS 389 è stato indicato dai presenti come un passaggio importante per migliorare la mobilità del territorio, agendo come leva fondamentale per superare le criticità legate all’isolamento viario dell’Ogliastra.
In un momento di confronto dedicato alle prospettive di sviluppo della viabilità ogliastrina, è emersa la consapevolezza che garantire collegamenti più efficienti con il resto dell’isola non sia un lusso, bensì una necessità primaria per garantire i servizi essenziali e la competitività delle aziende locali; per questo motivo, i rappresentanti istituzionali hanno ribadito la volontà di perseguire un obiettivo comune da seguire con la massima attenzione, lavorando in sinergia per difendere il diritto alla mobilità e sostenere lo sviluppo del territorio attraverso un’azione corale che non lasci spazio a ulteriori rinvii.