Il Giudice di pace resta a Tortolì. Il servizio è salvo.
E’ salvo l’ufficio del Giudice di pace a Tortolì: lo annuncia soddisfatto lo stesso sindaco Massimo Cannas, dopo la comunicazione ufficiale del comune al ministero di Grazia e giustizia. Un obiettivo importante quello raggiunto in questo caso dalla novella Giunta
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E’ salvo l’ufficio del Giudice di pace a Tortolì: lo annuncia soddisfatto lo stesso sindaco Massimo Cannas, dopo la comunicazione ufficiale del comune al ministero di Grazia e giustizia.
Un obiettivo importante quello raggiunto in questo caso dalla novella Giunta Cannas, dopo che per mesi si era paventata l’ipotesi di veder migrare il Giudice di pace verso altre città. La novità? Ad occuparsi del servizio saranno due impiegati comunali. Tutti i comuni che fanno capo al Giudice di pace con sede a Tortolì, contribuiranno alle spese ( circa 70mila euro) in base al numero dei residenti, così come stabilito da tempo. Oltre a Tortolì, provvederanno alle spese di mantenimento dell’ufficio del giudice i comuni di Girasole, Lotzorai, Triei, Baunei, Talana, Urzulei, Barisardo e Cardedu. Gli altri primi cittadini coinvolti stanno attendendo di deliberare a tal proposito.
Tortolì, 11 gennaio: il Caffè Letterario ospita Maria Pili con “Tessitrici di luce”

Protagonista dell’evento sarà la scrittrice Maria Pili, originaria di Osini ma residente a Tortolì, che presenterà la sua raccolta di poesie dedicate alla maternità
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Un pomeriggio all’insegna della poesia e della riflessione sulla maternità quello che si terrà l’11 gennaio a Tortolì, al Caffè Letterario di Margherita Musella presso la Torre di Arbatax. Protagonista dell’evento sarà la scrittrice Maria Pili, originaria di Osini ma residente a Tortolì, che presenterà la sua raccolta di poesie Tessitrici di luce.
Ogni componimento della raccolta porta con sé un frammento di cuore e racconta le mille sfumature della vita femminile e della maternità. «Tessitrici di Luce, oltre a essere il titolo di questa piccola raccolta di componimenti, dà il titolo a una mia poesia – spiega Maria Pili – In quest’ultima ho cercato di descrivere la forza ma anche l’abnegazione di moltissime donne che ho conosciuto nella vita. Donne che tessono, che danno la vita in modi molteplici. Vita è speranza, sempre e comunque.»
Maria Pili, scrittrice a tempo pieno, è da sempre impegnata nel percorso di miglioramento personale e professionale, partecipando a corsi e attività culturali che arricchiscono la sua visione del mondo e la sua arte. La sua scrittura, delicata e intensa, invita i lettori a riflettere sulla bellezza della vita e sulla forza delle donne, rendendo Tessitrici di luce una raccolta da scoprire e custodire.
Come sempre al Caffè Letterario, ci sarà ampio spazio per le idee e gli interventi del pubblico: secondo la formula ideata da Margherita Musella, ogni incontro è un vero “dare e avere”, mai a senso unico. L’obiettivo è far sentire tutti partecipi dell’incontro e del progetto più in generale, creando un dialogo vivo e condiviso tra autori e pubblico. Margherita Musella ci tiene che questa dimensione di scambio resti il cuore pulsante di ogni appuntamento.

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