Jerzu: donna trascinata da un’auto in corsa.
Brutta avventura per una donna di Jerzu, trascinata da un’auto in corsa nella periferia del paese. Hanno vissuto un incubo le due donne di Jerzu che nel pomeriggio di giovedì 20 febbraio sono state protagoniste di un brutto incidente in
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Brutta avventura per una donna di Jerzu, trascinata da un’auto in corsa nella periferia del paese.
Hanno vissuto un incubo le due donne di Jerzu che nel pomeriggio di giovedì 20 febbraio sono state protagoniste di un brutto incidente in località Sassenargius.
Maria Carmen Carta, sorella dell’ex Presidente della Provincia Ogliastra Piero Carta, stava raggiungendo la casa di un parente con un’amica.
Scendendo dalla macchina, la sciarpa che indossava è rimasta incastrata nella portiera. Non rendendosi conto dell’accaduto la conducente ha proseguito il proprio viaggio trascinando per una decina di metri la sventurata settantatreenne jerzese, ricoverata attualmente all’Ospedale di Lanusei con gravi ferite in tutto il corpo.
Tra le varie ferite riportate, un braccio e un polso rotti e il volto sfigurato a causa della frattura del setto nasale. La donna avrà bisogno di un lungo periodo di cure e riposo per tornare alla normalità e tentare di dimenticare l’accaduto.
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Antonio Maria Iara vince il contest “Sentieri Visivi” con uno scatto di arrampicata a Cengia Giradili

Il Festival del Supramonte premia la fotografia della via "Calanusa": un'immagine che cattura l'atleta Andrea Lostia nel cuore del territorio selvaggio.
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Il Festival del Supramonte continua a svelare i suoi talenti, proclamando i vincitori che sono riusciti a immortalare l’anima più autentica del territorio durante l’edizione di fine dicembre 2025. Per la categoria “Arrampicata – Fotografia” del contest Sentieri Visivi, il gradino più alto del podio è stato conquistato da Antonio Maria Iara, autore di un’immagine capace di fondere gesto atletico e maestosità paesaggistica.

Scatto di Antonio Maria Iara
La fotografia vincitrice ritrae il climber Andrea Lostia impegnato lungo la via “Calanusa”, nella celebre falesia di Cengia Giradili, nel territorio di Baunei. La giuria è rimasta colpita dalla capacità dell’autore di fermare il tempo in un momento di straordinaria intensità, sospeso tra lo sforzo fisico estremo e la sfida costante alla gravità. La composizione dello scatto esalta magistralmente le linee oblique e le geometrie spezzate della roccia, inserendo la figura umana in un contesto naturale imponente e austero. In questo scenario, l’atleta sembra interrompere l’ordine millenario della pietra, cercando di domare con tecnica e concentrazione la montagna più selvaggia.
Il contest, rivolto agli appassionati di trekking, mountain bike e arrampicata che hanno partecipato alle attività del Festival, si conferma una vetrina d’eccellenza per il racconto visivo dell’Ogliastra. Come riconoscimento per il suo eccezionale lavoro, Antonio Maria Iara riceverà un prestigioso gioiello artigianale, simbolo della tradizione locale, realizzato dal laboratorio “Sa Naccara” di Baunei. Un premio che suggella il legame tra l’arte fotografica e l’identità profonda di queste terre.
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