Gli arriva una pallonata sul petto che gli ferma il cuore: 13enne in fin di vita
#italia Terribile tragedia in provincia di Novara: un ragazzino giocava a calcetto al parco quando una pallonata arrivatagli in pieno petto, gli ha fermato il cuore. Ora si trova ricoverato in gravi condizioni
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Era al parco con gli amici a giocare a calcio quando una pallonata che lo ha colpito in pieno petto gli ha fatto arrestare il cuore per alcuni minuti. Il 13enne si è accasciato al suolo ed è stato subito soccorso anche dagli adulti presenti. Il 118 di Gozzano, nel Novarese, è intervenuto con un’ambulanza e il personale medico è riuscito a far riprendere in battito. Ma le condizioni del ragazzino sono rimaste molto gravi.
E’ stato anche chiesto l’intervento dell’elisoccorso che è giunto immediatamente sul posto. Il 13enne è stato quindi portato al Regina Margherita di Torino, ma nessuno ha ancora sciolto la prognosi visto che non è chiaro quanto tempo il suo cuore è rimasto privo di battito. Come riportato da Repubblica, il tredicenne è uno dei ragazzini migranti che sono ospitati nelle case di proprietà del comune di Gozzano. Sembra che il giovane soffrisse di qualche problema cardiaco che potrebbe essere stato aggravato dalla pallonata, ma toccherà ai medici del Regina Margherita stabilire che cosa abbia provocato l’arresto cardiaco che ha rischiato di uccidere il ragazzo.
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Addio stiva e trasportini: ora il cane viaggia “in poltrona”. Ieri il primo volo con Aeroitalia

Svolta storica nei cieli italiani: cani fino a 30 chili volano in cabina accanto ai padroni, inaugurata ieri la nuova era del trasporto aereo pet-friendly.
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Il rombo dei motori oggi ha una frequenza diversa, più vicina al battito del cuore di chi considera il proprio animale un membro della famiglia a tutti gli effetti. Ieri mattina, alle ore 9:30, il volo Aeroitalia decollato da Roma Fiumicino e diretto a Palermo non è stato un semplice collegamento tra due città, ma il palcoscenico di una rivoluzione culturale attesa da anni. Per la prima volta in Italia, grazie alle nuove disposizioni emanate dall’Enac, cani di taglia medio-grande hanno potuto varcare la soglia della cabina senza essere rinchiusi in angusti trasportini o confinati nel buio della stiva.

Post di Aeroitalia
I protagonisti di questo debutto storico sono Ross, di 15,5 kg, ed Evangelista, di 28 kg. I due passeggeri a quattro zampe hanno viaggiato serenamente accanto ai loro conduttori, assicurati ai sedili con apposite cinture di sicurezza studiate per garantire stabilità e comfort durante tutte le fasi del volo. Il superamento del vecchio e rigido limite degli 8 chili segna un punto di non ritorno per il settore aereo nazionale, trasformando radicalmente l’esperienza di viaggio per migliaia di passeggeri che, fino a ieri, erano costretti a dolorose separazioni dai propri compagni di vita.

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Al gate di partenza, il clima era di grande entusiasmo e partecipazione istituzionale. Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha voluto presenziare personalmente per sottolineare come questa iniziativa rappresenti un fondamentale progresso civile, ricordando che gli animali non devono più essere trattati come bagagli ingombranti ma come esseri senzienti. Accanto a lui, il presidente dell’Enac Pierluigi Di Palma ha ribadito come l’evoluzione normativa sia in perfetta sintonia con i valori costituzionali di tutela degli animali, puntando a un modello di trasporto sempre più inclusivo.
L’amministratore delegato di Aeroitalia, Gaetano Intrieri, ha espresso profonda soddisfazione per il successo di questo primo test operativo, sottolineando come la compagnia abbia voluto rispondere a una domanda sociale crescente con fatti concreti. Il nuovo protocollo prevede posti assegnati specificamente per gestire la presenza degli animali nel totale rispetto delle norme di sicurezza e della tranquillità degli altri viaggiatori, senza che siano stati segnalati disagi o criticità durante il volo inaugurale. La giornata di ieri apre dunque la strada a una cultura dell’accoglienza che, come auspicato dai vertici presenti a Fiumicino, punta a estendersi rapidamente a ogni ambito della mobilità pubblica.
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