«Grazie ai tantissimi partigiani ultranovantenni che sono usciti di casa e sono andati ai gazebo a votare. Grazie perché ci avete regalato la democrazia e ancora lottate per la democrazia. Grazie a Milano per la straordinaria piazza di ieri. Grazie
La sfida era tra il segretario reggente uscente Maurizio Martina, il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e il deputato Roberto Giachetti. Fin dai primi minuti dello spoglio è stato chiaro che sarebbe stato Zingaretti il vincitore, le percentuali sono state subito chiare, sarebbe bastato superare il
Grande affluenza a livello nazionale alle primarie del Partito Democratico con le quali si sceglierà il nuovo segretario del partito. Tre in corsa, Nicola Zingaretti, Maurizio Martina e Roberto Giachetti; si vota anche per eleggere i membri dell’Assemblea nazionale, per la quale sono state presentate
«Esprimo la mia solidarietà personale e politica ai pastori impegnati da settimane in una dura trattativa sul prezzo del latte e per il miglioramento delle condizioni del comparto». Il neo presidente della Regione Sardegna Christian Solinas ha voluto far sentire
«Sulla Sider Alloys il ministero dello Sviluppo Economico ha posto di fatto un termine tassativo: o l’azienda a metà aprile avrà fatto tutti i passi avanti per presentare un piano industriale credibile, o salterà tutta l’operazione. Ecco perché, nel caso
Il ministro delle Politiche Agricole Gianmarco Centinaio ha pubblicato un duro sfogo sui suoi canali social sulla vertenza del latte, replicando ai pastori che nelle ultime ora si sono detti «abbandonati dalla politica». «Adesso basta – scrive il ministro leghista -.
Gli elettori del centrosinistra, domani 3 marzo, verranno nuovamente chiamati alle urne. La consultazione questa volta riguarda la scelta del nuovo segretario del Partito Democratico: in corsa ci sono Nicola Zingaretti, Maurizio Martina e Roberto Giachetti. Si potrà votare dalle
Massimo Zedda prosegue la sua avventura politica da sindaco di Cagliari o da consigliere regionale? Sono giorni di riflessione per l’ex candidato governatore del centrosinistra, assuntosi lo scorso ottobre l’onere di risollevare le sorti di un’area politica in difficoltà. La
Prima la lite furibonda, poi la riappacificazione e la stretta di mano. Ieri, durante la trasmissione di Rai 2 “Popolo Sovrano” l’ex iena Dino Giarrusso, oggi nello staff di comunicazione del Movimento Cinque Stelle, ha letteralmente mandato al diavolo lo
Manca ancora l’ufficialità, ma i 60 componenti del nuovo Consiglio regionale della Sardegna sembrano essere definiti. Sono ben 52 gli esordienti e – pur restando decisamente una minoranza – si fanno largo le donne, 9 in tutto rispetto alle 4