Se si parla di giocatori sardi consacrati lontano da casa, il primo nome che viene in mente è quello di Gianfranco Zola. Ma sono tanti quelli che fuori dalla Sardegna hanno lasciato il segno nel calcio che conta. Andrea Pisanu
La Sardegna custodisce il segreto della pasta più rara del mondo. Si chiama Filindeu, i fili di dio. Solo poche mani esperte ancora riescono a produrre questi delicati e sottili fili intrecciati di semola di grano duro. La nuorese Paola
Dal mare alla montagna: ecco la porta d’ingresso d’Ogliastra. Tortolì è uno scrigno di bellezze, sapori e luoghi unici: un territorio sorprendente che alterna spiagge bellissime a lagune, boschi e colline ricoperti di macchia mediterranea e vigneti Cannonau. Una striscia
Nei suoi 120 anni di storia il carcere cagliaritano di Buoncammino, chiuso nel 2014 in luogo dell’attuale penitenziario di Uta, si era costruito la nomea di carcere inviolabile. Da molti è stato definito “L’inferno” e circola la leggenda che uno
Cagliari è una fucina di mille storie e alcune di queste vengono da lontano, raccontando belle esperienze. Come quella di Alexandra Bessonova, 52 anni, nota da un quindicennio per il suo negozio di primizie russe, “Alionusca”, anni fa nella via
Il Cane di Fonni noto anche come Fonnese è un antica razza canina autoctona della Sardegna conosciuta da millenni. Diffuso in varie parti dell’Isola prende il nome dal paese di Fonni dove si è conservato il nucleo più importante dalle
Accadde oggi: 25 ottobre 1970, il Cagliari campione d’Italia batte l’Inter 3-1 a San Siro. I rossoblù avevano appena vinto lo Scudetto e arrivano a Milano in testa alla classifica: tutto fa pensare a un secondo trionfo in serie A.
L’attività di estrazione del sale si è fermata definitivamente nel 1985. Nel 1999 è stato istituito il Parco naturale regionale Molentargius – Saline, che ospita flora e fauna protetta, piante rare e i fenicotteri che dal ’93 hanno cominciato a
Nel corso del tempo gli esseri umani hanno usato miti e leggende per poter spiegare fenomeni naturali, allora di difficile comprensione. Allo stesso modo i sardi, i quali, nel tentativo di spiegare ai bimbi il rumore dei tuoni e il
Alle 02:00 del 24 ottobre 1917 iniziava la grande offensiva degli eserciti tedesco e austro-ungarico. Viene definita come XII Battaglia dell’Isonzo, ma è da tutti conosciuta come la “Battaglia o rotta di Caporetto”. Gli imperiali avevano ammassato sul fronte isontino