Come si chiama il gallo in sardo campidanese e perché questa parola si usa anche per alcune persone? La lingua sarda sa essere ironica e tagliente e alcune parole che indicano animali spesso vengono utilizzate anche per le persone. Come
Perché la Civiltà Nuragica si concluse? Dopo la costruzione di migliaia di nuraghi, una civiltà florida e progredita prima declinò e poi si concluse: sapete perché? La civiltà nuragica non finì all’improvviso né a causa di un singolo evento catastrofico;
L’arte del dire le bugie nel Campidano e nel Sud Sardegna, tra sfumature ironiche e radici storiche. Come si dice bugiardo in sardo campidanese? I tanti modi per indicare ironicamente e non una persona bugiarda nella Sardegna del Sud e
Perché i sardi bevono tanta birra? Secondo recenti indagini i sardi sono i più assidui consumatori di birra in Italia. A tutti sarà capitato almeno una volta di entrare in un bar di qualche paese dell’interno della Sardegna e, dopo
Nel parco di Molentargius c’è un edificio particolare, sapete a che cosa serviva? L’idrovora del Rollone aveva una funzione specifica all’interno del parco di Molentargius: sapete a che cosa serviva? L’idrovora del rollone, memoria industriale e cuore idraulico del parco
Come si dice neve in sardo? Neve, una parola antica tra lingua e identità sarda. Sapete come si dice in sardo e in campidanese neve? Come si dice neve in sardo? È una domanda che ritorna ogni volta che l’Isola
Il tempio nuragico più alto della Sardegna: sapete dove si trova? Il segreto millenario di sa Domu de Orgia tra le vette dei monti che nascondevano un antico tesoro. Tra le vette silenziose e selvagge della Barbagia di Seulo, a
Sapevate che in Sardegna quasi tutte le torri costiere spagnole sono rotonde e che solo tre fanno eccezione? Chi percorre le coste dell’isola le incontra ovunque, imponenti e silenziose, adagiate su promontori, spiagge e scogliere battute dal vento e dal
Olbia si arricchisce di una nuova e suggestiva opera di arte urbana capace di parlare al cuore della città. Il murale firmato dall’artista Laura Batzu, inaugurato il 19 dicembre, nel giorno del compleanno dell’artista, campeggia in via D’Annunzio, di fronte
Negli anni ’70 Fabrizio “Faber” De André acquistò un vasto terreno nei pressi di Tempio Pausania. Lì si stabilì già pochi anni dopo, in cerca della tranquillità necessaria soprattutto alla sua compagna, Dori Ghezzi, in attesa della figlia della coppia,