Una congiura contro la dominazione spagnola nell’Isola che mette in luce la crudeltà dei conquistatori. Nel 1660 la Sardegna era sotto la dominazione spagnola. L’isola ai tempi era una terra di mero sfruttamento, depredata di ogni sua risorsa, con conseguenti
C’è chi lo definisce il “Giordano Bruno di Cagliari”. Oggi alla Marina una via ne ricorda il nome e senza ombra di dubbio Sigismondo Arquer è una delle figure più interessanti del Cinquecento sardo. Nato a Cagliari nel 1530, figlio
Lo sapevate? Prima il mercato a Cagliari si trovava nel Largo Carlo Felice e sembrava un tempio greco. I Cagliaritani lo chiamavano il “Partenone”, era uno dei due edifici del vecchio Mercato civico del largo Carlo Felice, orgoglio della città e descritto da
“Pocos, locos y mal unidos”: è forse la frase in lingua spagnola più conosciuta dai sardi. Generalmente viene utilizzata per portare avanti un (discutibile) luogo comune secondo il quale i sardi non siano uniti tra loro. La “fortuna” di questa
Lo chef Bruno Barbieri ha sempre avuto un rapporto prediletto con la Sardegna e con la sua cucina. Uno degli ingredienti isolani più presente nella sua cucina e nei suoi menù è la fregula, materia prima che lo chef sette
Lo sapevate? Nella Cattedrale di Cagliari è sepolto il principe aragonese Martino il Giovane: fu ucciso da una donna di Sanluri. Leggenda o verità? Martino il Giovane, re di Sicilia e figlio del re di Aaragona, morì nel 1409 in
Lo sapevate? L’unico meteorite (ufficiale) piovuto dalla spazio in Sardegna cadde sopra una casa di Sinnai nel 1956. L’unico a essere certificato dal catalogo ufficiale internazionale “Meteoritic Bullettin Database” è quello che cadde in località Funtanalada a Sinnai il mattino del
Nasceva 83 anni fa, a Guasila, nella Trexenta, colui che da tanti viene indicato – insieme a Sergio Atzeni e Salvatore Mannuzzu – come uno dei maggiori autori della Sardegna contemporanea, prosecutore di quella schiera che annoverò prima di lui
Fuori sembra una mela, famiglia di cui non fa assolutamente parte, ma dentro cela una gradita sorpresa: decine e decine di chicchi color rubino, dal gusto dolce e un po’ acidulo, dotati di numerosissime proprietà benefiche. Come tanti altri frutti
Gli scrittori e oratori classici latini dell’epoca dei romani non erano per nulla benevoli verso i sardi. Uno di loro, Cicerone, fu in modo particolare il più accanito contro gli abitanti dell’isola; nelle sue orazioni non risparmiò termini offensivi e razzisti.