La Cagliari che non c’è più: 1943, i soldati americani arrivano al Poetto. Dopo i bombardamenti degli alleati sulla città, le truppe naziste, che avevano occupato diverse strutture lungo il litorale (facendo anche abbattere i casotti), lasciarono l’Isola per dare
Difficile immaginarlo oggi, ma c’è stato un tempo in cui al Poetto non c’erano le abitazioni di lusso che sorgono oggi. Una parentesi, circa una quindicina d’anni a partire dall’immediato dopoguerra, in cui fra la seconda fermata della spiaggia cagliaritana
Volete fare uno scherzo a qualcuno che non ha conosciuto la Cagliari di qualche anno fa? Chiedetegli di identificare il luogo di questa foto. Anche se riuscisse a intuire che edifici sono quelli ai lati, difficilmente riconoscerebbe la via Amat,
La Cagliari che non c’è più: ecco com’era piazza Repubblica negli anni Sessanta. La visuale è quella dal palazzo di Giustizia verso via Alghero e via Dante. Le automobili sono molto diverse da quelle attuali: vecchie 500, 850, qualche 1100,
La Cagliari che non c’è più: Marina Piccola fine anni ’50 primi anni ’60, irriconoscibile. In questa immagine che risale di sicuro a prima del ‘63, Marina Piccola è quasi irriconoscibile. Lo storico ristorante Il Corsaro (poi Spinnaker) non è
Cambiano i tempi. Poi non diciamo che la città è sempre la stessa. Qualcosa di nuovo in effetti c’è. La Cagliari che non c’è più: il Corso Vittorio Emanuele strapieno di macchine parcheggiate. La libreria Dessì all’angolo di quello che
Nel corso dei decenni, Cagliari ha perso molti dei simboli che hanno fatto la storia. Alcuni sono stati riqualificati ma altri, purtroppo, sono stati abbandonati e abbattuti. Uno fra questi ultimi è lo storico Teatro Alfieri di via della Pineta
Siamo nella piana di Arborea: è il 1932, decimo anno dell’era fascista. La strada attraversa i campi, che cominciarono a essere bonificati in quel periodo: a destra si va verso Mussolinia, l’odierna Arborea, dritti si prosegue verso Cagliari. Il nome
La Cagliari che non c’è più: quartiere Villanova, la scuola Mereu e gli odierni Giardini Pubblici nel 1950. Intorno solo orti e campagna. Cagliari, quartiere Villanova: la scuola Mereu e gli odierni Giardini Pubblici. Intorno solo orti e campagna. I
Non c’è cagliaritano sopra i 30 anni che non si ricordi del mercatino del Bastione. Ogni domenica, pioggia o sole, nevo o vento decine e decine di bancarelle allestite sulla terrazza del “Salotto buono” della città. In questa foto pubblicata