Sul caso della Madonna apparsa nel fuoco sacro ai fedeli di Monserrato. Il parere dello psicologo
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Si sono concluse con un sospiro di sollievo le ricerche del cinquantunenne che dalla scorsa notte risultava disperso nelle aree impervie del Sud Sardegna. L’uomo, che si era avventurato per una scampagnata nella località “Su Lilloni” – una zona particolarmente scoscesa a cavallo tra i territori di Pula, Sarroch e Villa San Pietro – aveva perso l’orientamento, dando il via a una complessa macchina dei soccorsi.
Il Comando dei Vigili del Fuoco di Cagliari ha messo in campo un dispositivo di ricerca imponente, istituendo sul posto un Posto di Comando Avanzato (UCL) per coordinare le operazioni. La strategia di ricerca ha visto l’impiego di diverse specialità del Corpo: operatori specializzati in Topografia Applicata al Soccorso per mappare ogni centimetro dell’area, l’utilizzo di droni (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto) per ispezionare dall’alto i punti più inaccessibili, specialisti speleo-alpino-fluviali e unità cinofile hanno setacciato i sentieri e i canaloni a piedi. Nel pomeriggio di ieri, l’elicottero Drago 144 ha sorvolato a lungo l’area per individuare segni di presenza umana.
Dopo oltre un giorno e una notte di ricerche ininterrotte, la svolta è arrivata nella mattinata di oggi. I Vigili del Fuoco sono riusciti a localizzare il 51enne in una zona particolarmente impervia. Una volta raggiunto, l’uomo è stato messo in sicurezza e trasferito fuori dall’area critica.
Affidato immediatamente alle cure del personale sanitario del 118, l’uomo è apparso visibilmente infreddolito e disidratato, provato dalle ore trascorse all’addiaccio, ma complessivamente in buone condizioni di salute. Un esito positivo che premia la tempestività e la coordinazione delle squadre di soccorso intervenute sul campo.